MAGGIO / GIUGNO 2015 - Yanga-Mbiwa salva la stagione: derby più Champions, è "La grande bellezza". La 'resa' di Garcia: "Juve irraggiungibile". Pallotta lo conferma e presenta il progetto-stadio. Arriva Iago, riscattato Nainggolan. Gervinho, niente Al-Jazira

28/12/2015 alle 19:08.
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DIARIO DELL'ANNO

LAROMA24.IT (Gianluca Lippi) - Il 2015 è agli sgoccioli. Sono trascorsi 12 mesi intensi per i colori giallorossi, tra gioie e dolori. Come consuetudine per gli ultimi giorni dell'anno, LAROMA24.IT ripercorre con voi i principali avvenimenti che hanno caratterizzato l'anno che sta per chiudersi. Un'edizione speciale della nostra rubrica quotidiana 'Diario del giorno' che riavvolgerà il nastro e vi racconterà in 6 puntate il 2015 della formazione giallorossa.

SPRINT FINALE - La stagione della Roma si fa sempre più complicata dopo la sconfitta per 2-1 in casa dell'Inter. Il mese di aprile termina con il 3-0 in casa del Sassuolo, partita sbloccata da Doumbia. I giallorossi, dopo essere usciti da , Europa League e Coppa Italia, sono chiamati a uno sprint finale in cui dare il massimo per agguantare l'obiettivo minimo stagionale: il secondo posto e la qualificazione diretta nella massima competizione europea.

PRIMAVERA, DERBY AMARO - In un clima di sfiducia che aleggia per la capitale, il primo maggio va in scena la finale di Coppa Italia Primavera. I ragazzi di trovano una buona cornice di pubblico, pronta a sostenere i giovani giallorossi. Purtroppo, però, l'esito del match non sarà quello sperato, con la Lazio che batte la Roma 2-0 grazie alle reti di Oikonomidis e aggiudicandosi il trofeo. Tutto sembra andare storto, anche nel settore giovanile che bene aveva fatto nel corso dell'intera stagione. La prima squadra è ormai chiamata a riscattare la stagione e impedire ai biancocelesti altre gioie, più importanti, come mantenere il secondo posto in classifica e aggiudicarsi il derby che andrà in scena a fine mese. Quel derby, però, avrà un esito diametralmente opposto rispetto a quello vissuto da Verde e compagni.

SORPASSO - A cinque giornate dalla fine, la lotta per il secondo posto sembra essere sempre di più una testa a testa tra le squadre della capitale, dopo la sconfitta per 4-2 del in casa dell'Empoli di Sarri. I partenopei restano inchiodati a 56 punti e con solo quattro partite per l'impresa. I giallorossi, a quota 61 (a -1 dalla Lazio) iniziano la prima delle cinque fondamentali sfide in casa contro il sorprende tutti e decide di mandare in campo dal primo minuto Seydou Doumbia, relegando in panchina. Baldissoni prima e il campo poi daranno ragione al francese, visto che l'incontro si sbloccherà proprio con una rete dell'ivoriano. A chiudere il match ci penserà Alessandro allo scadere, con una cavalcata memorabile dalla propria difesa fino a battere Perin. I compagni travolgono di abbracci sotto la Sud il centrocampista. Roma 2, Genoa 0. La Lazio viene fermata sull'1-1 a Bergamo: è sorpasso. Roma 64, Lazio 63.

OCCASIONE SPRECATA - Come spesso accaduto in stagione, per i giallorossi sembra arrivato il momento della svolta, con il coast-to-coast di simbolo di una squadra che non si vuole arrendere. Nel turno successivo, però, è ancora una volta una milanese a far soffrire i giallorossi. La Roma perde a San Siro per la seconda volta in 15 giorni, superata per 2-1 dal Milan grazie alle reti di Van Ginkel e dell'ex Destro. I giallorossi hanno una reazione d'orgoglio che li porta a segnare su rigore con ma niente di più. Amareggiato Garcia a fine partita: "Abbiamo perso un'ora di gioco. Abbiamo iniziato bene per 10 minuti, preso un palo ma poi siamo caduti in un falso ritmo, un ritmo troppo basso per una partita tanto importante per noi". La sconfitta di Milano si rivelerà l'ennesima occasione persa, visto che l'Inter supera la Lazio con lo stesso risultato dei cugini. Le romane non fanno passi avanti in classifica rimanendo distanziate da un punto, al contrario del che si rifà sotto salendo a quota 60: -3 dal terzo posto.

MILAN ROMA DESTRO ESULTA 9515 MANCINI

RITIRO A SINGHIOZZO, SIRENE ARABE PER GERVINHO - Alla ripresa degli allenamenti il francese non ci sta e manda la squadra in ritiro. che verrà definito dai media "a singhiozzo", o addirittura 'da comica', in quanto solo tre sere su 4 i giallorossi avranno l'obbligo di pernottamento al . Intanto Gervinho termina la sua stagione per via di una lesione di primo grado al bicipite femorale della coscia destra riportata durante la sfida contro i rossoneri. Proprio sull'ivoriano, intanto, arriva un'offerta di 14 milioni dall'Al Jazira. La trattativa sembra porter andare a buon termine, con i dirigenti alla caccia del sostituto: Ayew o Benteke.

'DISTRAZIONE' DERBY - Nel frattempo la approda in finale di , comportando lo spostamento della finale di Coppa Italia contro la Lazio, a ridosso dunque della stracittadina con la Roma. "Il nostro derby però dovrà essere spostato perché dovremo avere le stesse possibilità dei nostri avversari”, afferma Pioli. La Roma arriva alla terzultima sfida di campionato contro l'Udinese, quella che precede lo scontro diretto con i rivali cittadini, sapendo di non poter più sbagliare, anche se tutto sembra mettersi contro. Garcia lo sa bene e ammetterà in conferenza stampa: "Bisogna essere pronti a morire sul campo. Il ritiro? Non è nella mia cultura: bisogna essere intelligenti, punitivo non serve".

nainggolan karnezis Roma-Udinese 17.05.2015

 

TRASCINATORE - Con la vittoria di misura della Lazio contro la Sampdoria, la Roma è obbligata a vincere nel 36esimo turno l'Udinese. La gara si mette subito male con la rete al 19' di Perica, ma i giallorossi riescono a scuotersi e a mantenere il secondo posto grazie alle reti di e . "Gliene facciamo quattro", l'invito di capitan  alla squadra dopo l'iniziale svantaggio. Un segnale colto in pieno dai giallorossi, che colgono un successo fondamentale in ottica . Il belga, migliore in campo, a fine partita allontanerà le voci di mercato che lo vorrebbero lontano dalla capitale, essendo ancora in comproprietà con il Cagliari: "La mia volontà la sanno tutti, sto dando il massimo, sto dimostrando di voler restare qui".

nel postpartita lancia il guanto di sfida ai biancocelesti: "C'è un regolamento e va rispettato. Non vedo il motivo di uno spostamento. Possiamo giocare quando vogliono, noi la giocheremo per vincere". Puntuale, il giorno dopo, arriva la notizia che susciterà non poche polemiche: la Lega Calcio accoglie la richiesta del club di Lotito, posticipando il derby-scontro diretto a lunedì 25 maggio alle ore 18.00.

STADIO, SI VA AVANTI - Nella settimana più importante, nel frattempo, Mark Pannes e Luca incontrano il sindaco Marino e gli assessori Caudo e Improta per il progetto definitivo dello che, garantisce Pannes: "Il 15 giugno sarà consegnato". Ad aumentare le sensazioni positive ci pensa qualche giorno dopo Claudio Vercelli, della Geores, società incaricata di eseguire le indagini geotecniche nell'area di , dove sorgerà l'impianto che dichiarerà in esclusiva a LAROMA24.IT: "Sorprese? Sì, ma in positivo".

"LAZIO FAVORITA" - Tra le polemiche e le tensioni, Garcia sceglie di riportare la squadra in (mini)ritiro per arrivare concentrati al derby, che verrà diretto da Rizzoli. "Penso che la favorita sia la Lazio, lo dicono tutti - dice sarcastico il francese in conferenza stampa e aggiunge - Dicono che è la squadra più forte, che noi siamo scarsi, che loro giocano il miglior calcio d'Italia, che hanno gia vinto la partita. Faremo in modo martedì... è stata spostata la partita visto che hanno giocato 120 minuti? Se rimarrà lunedì faremo in modo di smentire i pronostici". Con la Roma a quota 67, seguita dalla Lazio a -1 e il a -4, la partita è fondamentale. Lo sanno bene i tifosi che in centinaia (oltre 500) abbracciano la squadra all'esterno del Fulvio Bernardini prima di assistere alla parte finale dell'allenamento di rifinitura.

PARLAMI D'AMORE, MAPOU - E venne il giorno. Dopo un primo tempo nervoso, terminato sullo 0-0, i laziali si giocheranno le loro chance nella ripresa. Al 73esimo minuto, però, è la Roma ad andare in vantaggio con che esulta spazzando via tutte le frustrazioni della stagione legate al suo pesante acquisto. Undici minuti dopo la squadra di Pioli trova con Djordjevic un pari che sa di beffa. I giallorossi non ci stanno e al minuto 85, da un calcio di punizione sulla trequarti destra, parte un cross raccolto e finalizzato di testa dall'uomo che non ti aspetti: Mapou Yanga-Mbiwa, da quel momento 'romanista onorario'. Lazio 1, Roma 2: "Game Over" e "La grande bellezza", reciteranno le magliette indossate da capitan Totti a fine partita

 

totti game over derby

PUNTO DI ROTTURA - La Roma è matematicamente qualificata in . Ai giallorossi sono bastate 4 partite su 5 per raggiungere l'obiettivo minimo ma la gara fondamentale che per molti segnerà un punto di rottura tra e il club capitolino deve ancora arrivare ed è l'ultima, quella contro il Palermo. Il francese infatti durante la conferenza stampa prepartita fa un bilancio della stagione che gelerà molti: "Siamo i primi del nostro campionato, la è fuori concorso e lo sta dimostrando, ha l'abitudine di vincere, ha una potenza economica, sportiva molto più importante di noi. Ha uno stadio proprio, in finale di , ha vinto la Coppa Italia, il campionato: è irraggiungibile e noi siamo secondi, primi del nostro campionato a 19. Abbiamo raggiunto l'obiettivo principale della nostra stagione che era qualificarsi per la ". Il giorno dopo, in quella che sarebbe dovuta essere un festa per salutare i tifosi, alla Roma riesce l'imponderabile: perde 2-1 all'Olimpico nel giorno del ritorno in campo di Federico Balzaretti dopo un calvario durato un anno e mezzo. Sabatini a fine partita bacchetterà il francese per le dichiarazioni del giorno precedente: "Diciamo che non gli è venuto benissimo il saggio di fine anno".

A LONDRA? "PRESENZA NON NECESSARIA" - La stagione è terminata, ma l'aria si fa pesante intorno a . Il 4 giugno i vertici della Roma tengono un summit a Londra a cui sembra debba partecipare anche il francese ma non è così: "Il vertice organizzato dal presidente è di natura totalmente dirigenziale, al tavolo quindi non è necessaria la presenza dell'allenatore", annuncerà il club. Il giorno successivo, proprio il presidente proverà a calmare le acque e annuncerà il suo arrivo nella capitale per la presentazione del progetto definitivo dello stadio. Riguardo a : "Rudi è il nostro allenatore. Non ci sono stati scontri con lui. Non abbiamo mai parlato con nessun altro allenatore - rassicura -. A inizio settimana ho parlato con Rudi e di come noi vogliamo aiutarlo. Abbiamo portato uno staff di altissimo livello per supportare l'allenatore. I nuovi arrivati Ed e si sono visti con gli altri in questi due giorni".

NUOVA MAGLIA - La Roma intanto presenta la nuova maglia Nike. Particolare notato da molti, la presenza di nella foto allegata al comunicato della Roma. Un presagio che la seconda metà del belga verrà riscattata in tempi brevi dal Cagliari senza arrivare alle 'buste'? Intanto si lavora sull'attaccante, con Pjanic che svela qualche indizio su Dzeko che verrà colto solo molto tempo dopo. In uscita, si lavora per le cessioni di Doumbia, e Gervinho, con l'ivoriano che sembra ormai vicinissimo all'Al Jazira.

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SVELATO IL PROGETTO DELLO STADIO - "Fosse approvato il progetto domani, troveremo i fondi domani. Ci vorranno 6 mesi per il via ai lavori. Stiamo capendo le cifre, ma sarà uno degli stadi più redditizi d'Europa. Lavoriamo per più di un anno con Goldman Sachs. I partner sono molti, non vorrebbero che si faccia il loro nome oggi ma non ci saranno problemi. Non ci saranno fondi dal Comune di Roma, ci tengo a ribadirlo". Queste le dichiarazioni di James Pallotta durante la presentazione del progetto del nuovo stadio, annunciato in pompa magna con un grande evento in Campidoglio  (GUARDA LA GALLERY). Dopo aver visionato il progetto, sono conquistati i tesserati giallorossi: "Sarà casa nostra", afferma Garcia. Per Totti: "Sarà il nostro Colosseo", mentre secondo De Rossi sarà: "Un grande passo per la città".

 

RIABBRACCIA  - Il giorno dopo Pallotta tiene una conferenza stampa affiancato dal dg Baldissoni in cui annuncia 4-5 acquisti (tra cui la volontà di prendere un centravanti, e riconferma Garcia, dopo aver avuto un incontro chiarificatore con il tecnico il giorno prima: "Abbiamo avuto un incontro ieri, prima che lui si prendesse una meritata vacanza. Molti di voi erano lì. Abbiamo avuto uno scambio di pensieri, di opinioni, abbiamo ricapitolato la passata stagione e siamo assolutamente sulla stessa linea".

PRIMI ARRIVI: IAGO-BERTOLACCI - Le prime operazioni a essere portate a termine, però, non sono legate a quelle delle comproprietà di , Astori o Nainggolan (che continua a protrarsi), ma riguardano l'arrivo di  Iago Falque e il ritorno nella capitale di Andrea Bertolacci. Il Milan, però, non vuole mollare l'ormai ex Genoa. Intanto si fa sempre più forte la voce di una trattativa per Mohamed , ma il dg Rogg durante la conferenza stampa del nuovo tecnico Sousa assicura: "Abbiamo già esercitato l'opzione con il Chelsea, e con il giocatore abbiamo già stabilito un contratto per il futuro. La nostra intenzione è quella di far valere i contratti stipulati". E' l'inizio della telenovela .

TUTTO  - Per una telenovela che appare destinata ad iniziare, ce n'è un'altra che finisce "Nel corso della trattativa  ci sono stati momenti in cui si sono registrati dei ritardi ma non ho mai pensato che il calciatore potesse non andare alla Roma. Diciamo che era un'operazione che si sarebbe dovuta chiudere a gennaio, è stato antipatico non farlo all'epoca.  voleva fortemente la Roma. Astori? Tornerà a Cagliari". Questo il commento del presidente del Cagliari Giulini dopo aver ufficializzato la cessione alla Roma della seconda parte del cartellino del belga per 9 milioni di euro. Una trattativa che ha avuto fine dopo mesi di 'tira e molla', che hanno visto anche l'azione di disturbo della Entusiasta il centrocampista su Twitter: "Oggi è un giorno fantastico, finalmente sono al 100% giallorosso, quello che abbiamo sempre voluto io e la società! Ringrazio il club e per il grande sforzo, ripagherò in campo come ho fatto finora e anche di più! Forza Roma! Adesso testa alla prossima stagione!". Ufficiale anche il riscattato anche Bertolacci dal Genoa per 8,5 milioni.

GERVINHO, INVERSIONE A U - Il vero colpo arriva in uscita: pochi giorni dopo, il 29 giugno, Bertolacci viene ceduto al Milan per 20 milioni di euro: A non far parte della rosa 2015/2016 non saranno neanche Balzaretti e Curci (contratti non rinnovati), Barba e Skorupski (destinazione Empoli), Pellegrini (Sassuolo), Viviani (che sceglie il Verona dopo il fallimento dell'affare con il Palermo). A rimanere nella capitale invece sarà Gervinho. I media parlano di richieste eccessive fatte all'Al Jazira, ma il club arabo smentisce. Resta il fatto che un'operazione che sembrava ormai vicina alla chiusura, che avrebbe portato soldi freschi nelle casse giallorosse, è saltata all'ultimo minuto.

UN ANNO DI IBRA? - Come smentisce, del resto, Irfan Redzepagic, agente di Edin Dzeko, un interesse da parte della Roma“Non ho avuto nessun contatto con la Roma e non sono a conoscenza di colloqui tra i due club”. La Roma presenta la seconda maglia, ma è ancora alla ricerca del suo faro in attacco. E' caccia al nome tra alcuni addetti al lavoro che arrivano a uniformare notizia con suggestione rendendo possibile l'impossibile: Zlatan Ibrahimovic in giallorosso. I tifosi sognano, e Raiola non li sveglia: "Ibra alla Roma? Chiedete a ".