Tor di Valle, l’altolà degli urbanisti

IL MESSAGGERO (L. DE CICCO) - Il progetto del nuovo stadio a Tor di Valle «stravolge lo spirito del Piano regolatore». E anche tutte le infrastrutture che la giunta comunale ha definito di «pubblico interesse» in realtà sarebbero solo a vantaggio

Aggancio alla vetta

IL TEMPO (T. CARMELLINI) – Ancora Marassi, ancora Genova. Sabato scorso era toccato alla Roma sbattere contro la Sampdoria, ieri alla Juventus di Allegri inciampare sul Genoa di Gasperini: sempre sullo stesso campo di patate. Vergognoso. Altro file rouge della

Lo stadio ricorda Stefano e Cristian

LA REPUBBLICA (F. FERRAZZA) – “Gli dei hanno chiamato a sé l’angelo più bello e il suo custode. Cristian e Stefano con noi”. Uno striscione lunghissimo, diviso in due parti, esposto in curva sud, dove la signora Luana con la figlia

Cole, da delusione a capitale per il futuro

Una sola buona partita, con il Manchester City, e scarso contributo generale alla causa. Si riassume così l’esperienza in giallorosso di Ashley Cole. Alla Roma non si sono ancora rassegnati ad ammettere l’errore e sperano che nelle settimane a venire l’ex

Commozione per Stefano e Cristian

GASPORT (C. ZUCCHELLI) - Mancano 5’ alle 20 quando Morgan De Sanctis porta un mazzo di fiori sotto la curva Sud. Li lascia, poi si toglie i guanti e applaude, come il resto dello stadio. In curva ci sono Luana e

Ma Destro è un caso: «Farò le mie valutazioni»

GASPORT (D. STOPPINI) - Non ci fosse stato l’ennesimo infortunio muscolare da registrare, quello di Astori al flessore — oltre alla distorsione di Manolas —, per la Roma sarebbe stata la serata perfetta. Più lunga dei 90 minuti, con Rudi Garcia

Il dolce tweet di Castan: «Grazie a Dio sto tornando»

IL MESSAGGERO - Il peggio sembra passato. Qualche settimana fa Castan, nel massimo dello sconforto e quando la condizione fisica era sotto terra, aveva citato la Bibbia («Siate lieti nella speranza, forti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera », il post su

L’insulto a Paparelli dura poco

IL TEMPO (D. DI SANTO) –  I muri del Verano come dazebao. Prima gli insulti alla memoria di Vincenzo Paparelli, poi la “rettifica” e infine il colpo di spugna dell’Ama. Ieri mattina sul perimetro del cimitero di Roma, all’altezza dell’ingresso

Garcia: «Juve stop? Io penso solo alla Roma»

IL TEMPO (A. SERAFINI) –  Lingua di fuori e pugno chiuso verso la curva Sud. Si è lasciato andare per qualche secondo Rudi Garcia, sorpreso dal boato dell’Olimpico che ammirava sui maxi schermi il vantaggio del Genoa contro la Juventus.

Mattia non tradisce e cala il poker “alla romana”

IL MESSAGGERO (M. FERRETTI) - Fedele e puntuale all’appuntamento con l’Olimpico, Mattia Destro ha impiegato meno di nove minuti per confezionare il suo quarto gol di fila alle pendici di Monte Mario. Quattro reti in campionato, tutte capitoline: la prima contro

Liberazione De Rossi. E Destro minaccia l’addio

IL TEMPO (A. AUSTINI) – Millecinquantadue giorni sono quasi tre anni. Ne è passato di tempo dall’ultimo gol di Daniele De Rossi all’Olimpico: era il 12 dicembre 2011, un Roma-Juventus 1-1 sbloccato dal centrocampista di Ostia prima del pari di

Roma, serata da regina

IL MESSAGGERO (U. TRANI) – Il boato più forte, a partita finita, è per il terzo gol della serata. Quello decisivo. Lo segna Antonini, a Marassi. Così la Roma, al fotofinish, torna in testa alla classifica: raggiunta la Juve. Garcia