Empoli-Roma, DE ROSSI: "Il tifoso deve essere libero di tifare anche a casa propria. Il mio futuro? Spero ci siano altri traguardi da raggiungere"

30/10/2016 alle 17:31.
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: le interviste


Queste le parole di , centrocampista della Roma, rilasciate alla stampa prima al termine del match tra Empoli e Roma:

A PREMIUM SPORT

Queste partite sono la differenza con la ?
Numericamente come punti adesso sì sono queste partite, noi abbiamo perso 4 punti con Cagliari ed Empoli però bisogna anche analizzarle queste partite. A Cagliari malissimo, eravamo in vantaggio e non avevamo difeso come fa la , ma da Cagliari a oggi abbiamo fatto dei passi avanti. Non è che abbiamo giocato benissimo oggi, ma non abbiamo mai mollato e posso dire che questa è la strada giusta.

La ti ha cercato?
Oggi sono 15 anni di Roma e sono contento, grazie. Spero che ci siano altri traguardi da raggiungere e sto qui anima e corpo affinché succeda. Di altre cose non so nulla, la ha dimostrato di comprare i più forti e ha la forza di comprare giocatori più forti di me e non so neanche se sia vera questa cosa.

Hai già parlato con la Roma del tuo futuro?
Non abbiamo parlato, anche se dovessi andare via, mi aspetto che la società mantenga lo stesso atteggiamento, questa piazza prima o poi deve vincere. Abbiamo tempo per parlare del futuro, il discorso economico, se volessi o dovessi rimanere, è l'ultimo dei problemi.

Oggi c'è stata poca rotazione di palla?
Avevamo visto loro che giocavano con questo rombo e abbiamo servito molto i nostri esterni, però onestamente avremmo dovuto fare meno tocchi e avremmo avuto più tempo per puntare gli avversari. Potevamo fare meglio, però quelle 6-7-8 occasioni chiare le abbiamo avute, la prestazione non è stata la migliore ma il risultato non deve distrarci, forse abbiamo fatto qualche tocco di troppo. Il ha fatto il fenomeno, l'altro giorno parlavamo del fatto che i giocatori prestati in Italia giocano contro le loro squadre, mentre in Inghilterra non si può. Skorupski è stato bravo, ma il campionato è lungo e ci sono tanti punti a disposizione.

Perché pochi giocatori del settore giovanili non fanno il salto in Prima Squadra?
Panucci (in studio, ndr) conosce bene la Roma e sa che non è facile il salto dalla Primavera alla Prima Squadra. Molti ragazzi sono tifosi della Roma e hanno un carico notevole e questi prestiti servono per far loro fiducia e prepararli, anche è andato in prestito. La Roma ha una grande rosa, una volta abbiamo avuto 4-5 allenatori ed esordirono tanti giovani. Lo hanno fatto perché eravamo forti o eravamo deboli? Se la Roma è così forte, è difficile che esordiscano tutti, oggi abbiamo visto Skorupski, speriamo che questi giocatori facciano una carriera splendente alla Roma

 

A SKY

Sono passati 15 anni dall'esordio, sempre a rincorrere qualcuno che non si ferma. Voi vi fermate invece...
Si, purtroppo si però quest'anno il campionato è lungo, la è fortissima ma il campionato è lungo, oggi non mi sento di rimproverare la squadra. Oggi loro hanno giocato bene e abbiamo trovato un nostro ex compagno che ha fatto il fenomeno, bisogna accettare il risultato

Avete sottovalutato la partita dopo i primi minuti?
Si forse si. Istintivamente sembrava facile, alla nostra portata, e abbiamo forse immaginato che Skorupski non avrebbe continuato a parare così ma ovviamente non possiamo affidarci alla speranza che il avversario sbagli. Credo che non è facile venire qui a giocare, difensivamente sono organizzatissimi, se avessimo sbloccato la partita sarebbe cambiata ma è andata così. Sto rivedendo le parate, a volte è solo il caso di dire bravo all'avversario, in questo caso un ex compagno

Con il ritorno di e l'Europeo con tutti si sono ricreduti su di te...
Io posso solo ringraziare , ci ha presi in un momento difficile e sia mentalmente che a livello di gioco mi ha dato una grande mano. Si, un po' lo vedevo che giocavo meno bene, ho avuto infortuni, ma l'esperienza con è stata forte, vedere la sua intervista mi ha fatto venire gli occhi lucidi. Mi ha fatto tornare a credere di essere in grado di fare il calciatore a una certa maniera, anche fisicamente ho avuto la prova che potevo rimanere ad alti livelli. Quest'anno ho iniziato bene con l'espulsione, qualche scricchiolio c'è stato ma adesso sta andando bene, molto bene

(Viene mostrato uno spezzone di un'intervista a che parla dell'Europeo e del gruppo della Nazionale)

Non finisce mai quell'emozione vostra...
Neanche troppo, il calcio di gruppi ne ha creati diversi, non siamo unici. Però oltre al grande affetto rimane il piacere di aver vissuto un esperienza con personaggi di questo calibro. Lui è una persona complicatissima, difficile, leale e pulita come pochi e oltre alle emozioni rimane un dispiacere gigante per non aver potuto giocare l'ultima partita, cose che mi hanno accompagnato per mesi. Se non si fosse creato quel gruppo probabilmente avrei lasciato la nazionale. Il fatto che non ci sia più lui non doveva cambiare nulla per me perché il gruppo è quello e mi sentivo in dovere di portare avanti la nostra nazionale che è la nazionale di tutti

 

A ROMA TV

Meritavate di vincere
Abbiamo creato tanto, Skorupski è stato bravo, forse il migliore in campo. L'Empoli ha fatto bene in fase difensiva, non era facile. Peccato, no è stata la nostra miglior partita ma non abbiamo concretizzato. E' una delle pochissime partite n cui non abbiamo segnato, ci brucia perché voleva. L'atteggiamento della squadra oggi,a differenza di altre trasferte, è stato giusto.

Grande supporto dei tifosi oggi
In casa ce li hanno tolti, ce li godiamo in trasfeta. Da parte loro lo spettacolo è stato degno della Roma. Il tifoso dve essere libero di tifare anche a casa propria, sempre nei limiti della correttezza. Quando non lo fa va punito, ma farlo in maniera preventiva non è giusto. Succede solo da noi e non va bene.

Qual è la differenza tra voi e la ?
La possiamo riassumere guardando le partite di Cagliari ed Empoli, due partite che non abbiamo vinto ma avremmo dovuto vincere in maniera netta. Oggi la Roma ha fatto la prestazione, ma ci sono anche episodi. La partita di Cagliari non mi va giù, oggi non posso dire niente ai compagni. Skorupski ha fatto miracoli, ne bastava uno in meno e la classifica sarebbe stata diversa.

E' fondamentale l'attenzione mentale
Dietro c'era il rischio di soffrire e non l'abbiamo fatto tranne che in un'occasione anche rocambolesca. Queste sono partite che sai di dover vincere, un po' di nervosismo c'era ma niente di eccessivo. Il campo non era il massimo, questo ha un po' innervosito noi e loro