Manichini Colosseo: la Procura indaga per minacce aggravate. Il blitz fa seguito al funerale inscenato a Trigoria

05/05/2017 alle 13:53.
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Dalle indagini avviate sul caso dello striscione intimidatorio e dei manchini appesi questa notte nei pressi del Colosseo il gesto sarebbe da attribuire a esponenti della tifoseria laziale. Su una passerella pedonale di fronte all'Anfiteatro Flavio, in Via degli Annibaldi, è apparso uno striscione minatorio, anonimo, con scritto: "Un consiglio senza offesa, dormite con la luce accesa". E appesi c'erano i manichini di tre giocatori della Roma con le maglie di , e . Sul caso proseguono le indagini della Digos per identificare gli autori del gesto.

La procura di Roma è in attesa di un'informativa degli investigatori e poi aprirà un fascicolo per minacce aggravate sul "blitz" della scorsa notte davanti al Colosseo. Gli inquirenti dovranno accertare se si sia trattato o meno di un gesto goliardico.

Potrebbe esserci un gruppo di supporter della Lazio dietro al blitz la scorsa notte di fronte al Colosseo dove sono stati 'impiccati' da un ponte pedonale alcuni manichini con le maglie di giocatori della Roma. E' quanto ipotizzano gli investigatori. Sulla vicenda indagano la Digos e i carabinieri. Secondo quanto si è appreso, la Digos starebbe in fase di identificazione dei responsabili e si tratterebbe di un blitz che fa seguito a quello di alcuni giorni fa davanti al centro sportivo di Trigoria dove furono lumini e disegnate bare.