Conferenza stampa, MONCHI: "Il tempo delle cessioni è finito, Nainggolan resta. Per Defrel siamo lontani, aspettiamo Totti a braccia aperte". GONALONS: "Alla Roma per vincere" (AUDIO, FOTO e VIDEO)

08/07/2017 alle 12:29.
1499513982783

DA PINZOLO DAMIANO FRULLINI ED EMANUELE ZOTTI - Giornata di presentazione per Maxime Gonalons. Il nuovo centrocampista della Roma, al termine dell'allenamento mattutino, ha incontrato i giornalisti in conferenza stampa in compagnia del ds Monchi direttamente dal ritiro di Pinzolo. Queste l'intervento completo dei due:

ASCOLTA L'AUDIO

Monchi: "Buongiorno. Siamo soddisfatti e contenti di essere qui oggi per presentare Maxime Gonalons. E’ un giocatore importantissimo nel calcio europeo, è sempre stato un mio obiettivo averlo, fortunatamente quest’anno ci sono state le circostanze per prenderlo. Siamo molto contenti e grati per l’interesse mostrato da Maxime."

Perché hai scelto subito la Roma?
Intanto mi scuso perché non parlo italiano. Sono molto contento, ho scelto la Roma perché la Roma è un grande club. Le cose si sono svolte molto rapidamente, non ho esitato a scegliere questo club. Farò del mio meglio per questa squadra.

Questa mattina sei stato un po’ il metronomo delle due squadre. Hai già parlato con ?
Ho già parlato con , con l’aiuto del traduttore. So che quello è un ruolo per lui importante. Il mister mi ha dato molta fiducia e quando un allenatore ti dimostra fiducia non resta che allenarsi al massimo e ricambiarla. Dovrò adattarmi a una nuova cultura e a un nuovo tipo di gioco e dovrò prepararmi al meglio.

Pensi di poter giocare anche con spostandoti a fare la mezzala?
Ovviamente so che al mio fianco ho un grandissimo calciatore come . E’ un calciatore che ammiro da tempo, è sempre stato un esempio e avrei voluto la sua carriera. Sono felice di essere qui e non mi resta che imparare da lui. Non c’è dubbio che il mio ruolo preferito resta quello davanti alla difesa.

Per Monchi: rimarrà sicuramente alla Roma?
Sì. Credo che il tempo delle uscite dei calciatori importanti sia terminato. Ora va costruita una squadra con le opzioni di mercato a disposizione.

Che cosa ti aspetti dalla Roma?
Innanzitutto ringrazio il ds Monchi e il mister per la fiducia. Credo che la nostra sia una squadra molto forte. Sono venuto qui per vincere dei titoli. So che c’è la che domina, ma noi faremo del nostro meglio per competere con lui. Ho grande desiderio di vincere.

Per Monchi: Lo stato della trattativa per Defrel?
Siamo lontani. Stiamo cercando un giocatore con un profilo simile al suo, ma non è l’unica opzione. Ieri c’è stato un incontro col , erano presenti Carnevali ed Angelozzi, però la distanza è molto grande. Crediamo di dover pagare il giocatore per quello che vale, il suo prezzo giusto, come vogliamo cedere alle cifre che decidiamo noi. C'è una differenza importante, rispettiamo l'opinione del . Non abbiamo intenzione di pagare il calciatori al di sopra del prezzo che riteniamo congruo.

Fino a un mese fa hai vissuto una storia simile a e . Il divorzio col Lione è dovuto alle critiche fatte al presidente Aulas?
E’ vero, è successo qualcosa, soprattutto dei malintesi. Ho trascorso 17 anni al Lione, ho un ottimo rapporto con tutti, anche col Presidente. Avrei voluto fare una carriera come e , ma non è stato possibile. Resta l’affetto per il Lione, ma ora avevo voglia di vivere una nuova avventura all'estero, ho il desiderio di crescere e vincere dei titoli, che per me è molto importante.

Per Monchi: C’è la possibilità che parta? Cosa succederà al reparto dei centrali? Ci saranno altri ingressi?
Devo fare una premessa: io dirò sempre in ogni circostanza quello che è nell'interesse della Roma, a prescindere da critiche e da come possa essere interpretato. Per i centrali: vogliamo prendere un altro elemento, senza che nessuno parta.

La Roma ha il miglior centrocampo d’Italia?
Sono d’accordo, faccio parte di uno dei migliori centrocampi del campionato italiano. Potremo fare grandi cose. Per noi del Lione fu una sfida molto complicata con la Roma, nutro grande fiducia, faremo una grande stagione.

Per Monchi: Lei ad un tifoso ha detto "Ci vediamo al Circo Massimo". C’è l’ambizione di dare fastidio alla ?
Non si può paragonare una battuta ad un tifoso con una dichiarazione ufficiale. Sono una persona molto ambiziosa per natura, forse sfrontata, sono stato sempre così da ds, forse anche per questo ho ottenuto risultati importanti. Una squadra non si chiude il primo di luglio, ma alla fine di agosto. Alla chiusura del mercato la Roma avrà un’ottima squadra, allestiremo una squadra che saprà lottare e sarà competitiva. Non so se ci vedremo al Circo Massimo, l’importante è essere lì fino alla fine.

Era stato cercato anche dal , perché poi saltò il trasferimento?
Avevo già rettificato quanto aveva detto il mio agente all'epoca. Io non ero ancora pronto a lasciare il Lione, c’erano ancora delle cose in sospeso. Sono uscite delle indiscrezioni su lamentele riguardo la città, ma non è vero. Non voglio fare paragoni tra le due città. Non ho mai esitato a venire qui.

Per Monchi: Ha parlato con ? Sarà dirigente alla Roma?
Francesco in questo momento sta riposando, come è normale e logico che sia. E’ un momento cruciale della sua vita e deve avere il tempo di pensarci. Lo aspettiamo a braccia aperte, è una decisione che spetta a lui, la prenderà quando riterrà opportuno. Questa è casa sua, non deve neanche bussare, ha le chiavi di casa. Ora sta giustamente riposando, non ci resta che aspettare. Ci auguriamo che sia con noi.

La Roma l’aiuterà a rientrare nel giro della nazionale?
Può essere, chissà. E’ un anno molto importante per me, anche in chiave di nazionale. C’è una nuova generazione di calciatori dotati e talentuosi, non mi pongo limiti, se farò bene penso di poter tornare in nazionale.

Per Monchi: C’è da aspettarsi un paio di arrivi sulle corsie esterne?
Sì, è uno degli obiettivi a cui stiamo lavorando. Cercheremo di farli arrivare il prima possibile. Preferisco che arrivi un po’ più tardi il calciatore che davvero voglio, invece di precipitare la decisione e fare le cose con fretta.

ha parlato di spirito di appartenenza. Quanto è importante?
Assolutamente, per me la squadra e il collettivo è quanto di più importante ci sia. Questo è il mio modo di essere. La priorità per me è questa.