Ronaldo, tutta la carriera raccontata da una splendida infografica (INFOGRAFICA)

18/11/2013 alle 08:07.

Ronaldo il Fenomeno è uno di quei calciatori passati alla storia, certamente uno dei più grandi campioni di sempre, indipendentemente dalla squadra che si tifa. La sua carriera viene ricordata in una infografica



Infografica a cura di
Texas Hold’em.it

 

 Ronaldo il Fenomeno è uno di quei calciatori passati alla storia, certamente uno dei più grandi campioni di sempre, indipendentemente dalla squadra che si tifa. La sua carriera viene ricordata in una infografica che mostra come abbia saputo trasformarsi nel corso degli anni e come sia attivo ancora adesso da ex-calciatore, sia come imprenditore che come uomo immagine della poker room online Pokerstars.it.

Se infatti il brasiliano da tempo non gioca più a calcio, forse qualcuno avrà sentito parlare della sua nuova avventura, quella nel mondo del poker, dove partecipa per lo più ad incontri per scopi benefici; in una di queste occasioni, ospite del Casinó di Sanremo, Ronaldo ha rilasciato un’intervista nella quale ha speso parole di apprezzamento per la carriera calcistica del nostro capitano Francesco Totti.

Da diversi anni é inoltre presidente di una società di marketing online che opera in ambito sportivo, non solo calcistico. Insomma, il Fenomeno non si è stancato di correre anche dopo la sua carriera nel calcio professionistico, durata ben 19 anni.

 

 

 

Il primo ingaggio di Ronaldo risale infatti al 1992-1993, quando fu ingaggiato dal São Cristóvão de Futebol e Regatas, una squadra giovanile di Rio de Janeiro. L'anno dopo, non ancora diciottenne, approda al Cruzeiro, una delle squadre brasiliane più storiche ed è qui che inizia la sua vera e propria scalata al mondo del calcio. In un solo anno realizza 44 reti e questo gli vale l'interesse di una altrettanto storica squadra europea: il PSV Eindhoven.

Il PSV gli apre la squadra al più grande calcio europeo: comincia a sfornare reti, dà spettacolo saltando uno dopo l'altro i sempre più spaesati difensori, vince il titolo di capocannoniere e la sua squadra, grazie al suo contributo, vince anche una Coppa d'Olanda. È arrivato quindi per lui il momento di fare il grande salto di qualità: nel 1996 – 1997 il Barcellona lo accoglie a braccia aperte e in una sola stagione segna 47 reti, vince il titolo di Player of the Year e per una manciata di punti non si aggiudica il Pallone d'Oro.

L'anno dopo arriva in Italia, all'Inter, ma questa è già una storia che noi italiani ricordiamo meglio. Dopo una prima grande annata a Milano, iniziano gli infortuni, finché non è stato ceduto nel 2002 al Real Madrid e qui in cinque anni segna 104 goal e vince veramente di tutto: Coppa Intercontinentale, Pallone d'Oro e nel 2002 diventa anche Campione del Mondo con il Brasile, vincendo il titolo di capocannoniere con otto reti. Il ritorno in Italia al Milan nel 2007 non è stato dei più fortunati, ed ha chiuso infine la sua carriera nel Corinthians.

Ma quest'anno, circa un mese fa, Ronaldo è ritornato a giocare in Italia, con tutto un altro spirito: ha infatti partecipato ad un torneo di poker organizzato a Sanremo ed in questo caso indossava la maglia del team PokerStars: pare che non sia stato un fenomeno come nel calcio, ma i suoi avversari, in questo torneo di poker con scopi benefici, hanno certamente temuto di essere bluffati con uno dei famosi dribbling del fenomeno.