SIME VRSALJKO: chi è?

15/11/2011 alle 08:47.

LAROMA24.IT - Per diversi club europei è uomo-mercato già da qualche anno. Visto che parliamo di un '92 questo di per sé ci da la misura del valore di questo treno della fascia destra. 183 cm per 73 kg, Sime Vrsaljko è un terzino destro con attitudini offensive. Di nazionalità croata, nato il 10 gennaio del 1992 a Zadar (stessa città natale di Modric), gioca come esterno destro di difesa nella Dina

 

Ha una corsa esplosiva, aggredisce la fascia con continuità e con qualità. Bravo anche in fase difensiva, difficile da superare perchè molto forte e reattivo sulle gambe. Ha un ottimo , un buon sinistro che gli permette all'occorrenza di giocare anche sull'altra fascia. Bravo sia nei servizi alti che in quelli a mezza altezza, diventa pericolosissimo se riesce a guadagnare il fondo e ad essere servito sulla corsa avendo nella progressione la sua qualità migliore. Non prova mai l'azione solitaria ma chiede sempre l'appoggio dei compagni, per un ragazzo con le sue doti è indice di intelligenza ed adattabilità al calcio dei “grandi”.

Qualità fondamentale in un buon terzino è quella di avere il tempo d'inserimento. Inserirsi nella manovra offensiva con i tempi sbagliati può provocare dei rischi per la propria squadra in fase difensiva e rende inutile il movimento fatto. Che sia una sovrapposizione o un inserimento nello spazio a cercare la profondità, è fondamentale trovare il tempo giusto per la giocata. Vrsaljko in questo senso è un terzino "perfetto", riesce a dettare sempre il passaggio e difficilmente si ritrova a dover giocare il pallone da fermo. Qualche volta è stato provato anche come esterno di centrocampo viste le sue attitudini offensive, ma l'impressione è che togliergli campo significhi limitarlo un po'.



Unico difetto è quello di cercare a volte con troppa insistenza il cross, anche quando non c'è lo spazio. Sicuramente manca di esperienza e deve migliorare nei movimenti difensivi, ma ha tutto per imparare e sfondare.

Sembra perfetto per la Roma di Luis Enrique, che ha trovato in Rosi e Perrotta le principali alternative per quel ruolo e che sicuramente gradirebbe qualcosa di meglio (ad esempio Montoya).



Ha praticamente vestito la maglia di tutte le selezioni giovanili del suo Paese, vanta anche una presenza con la nazionale maggiore.



In periodi diversi il calciatore è stato nel mirino di Manchester United, , Marsiglia, Bayer Leverkusen e Sampdoria. L'interesse più forte è stato sicuramente quello di Arsen Wenger. Controindicazioni? La Dinamo Zagabria chiede 15 milioni di euro...

 

Danilo Salatino