IL PUNTO DEL LUNEDI' - SCONCERTI: "Alla Roma mancano i gol normali", CAPUTI: "Sarà un altro campionato quando i calciatori avranno più cattiveria sotto porta"

05/02/2018 alle 10:48.
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La Roma riparte da Verona. Lo fa grazie ad una rete immediata di Under per poi sperdersi tra la consueta sequenza di occasioni fallite che diventano paura quando Pellegrini si fa espellere e lascia la Roma con appena un gol di vantaggio e troppi minuti da giocare. La corsa alla riprende vita dopo le serie negative di Roma e , ancora incapace di vincere. Stasera gioca la Lazio che può allungare sul 4° posto.


LA REPUBBLICA (M. CROSETTI)

(..) Cresce come gioco il Milan ma non diventa mai adulto, anche stavolta si fa fregare dai malanni di crescita, oltre che da un’autorete in comproprietà fra Bonucci e Donnarumma, gli eroi della lunga estate calda. Però Gattuso sta lavorando bene, mentre si ritrova una squadra di lattanti che neppure la sua perizia è riuscita a svezzare, gente lenta e svogliata, fragilissima dentro. E i tifosi, ancora in grandissimo numero allo stadio nonostante ere geologiche di delusioni, cominciano a chiedersi perché gli unici cinesi tirchi del pianeta siano toccati a loro (l’alternativa erano i cinesi munifici ma non tanto competenti e abbastanza misteriosi all’anagrafe, sull’altra sponda dei Navigli).
Nel campionato che non c’è, ovvero quello che non si chiama o , fatica tantissimo a tenersi la vittoria la Roma, 44 secondi per realizzarla e 89 minuti per non chiuderla. (..)

GAZZETTA DELLO SPORT (L. GARLANDO)

(..) La Roma ha interrotto la stucchevole partita a «ciapa no» con l’ e, dopo 5 turni, è tornata a vincere a Verona e si è portata a un solo punto dai nerazzurri. Avrebbe dovuto dilagare, invece si è ritrovata in 10 e ha sofferto. La felicità dei giallorossi dipenderà dalla faida in atto tra la invidiabile qualità della sua rosa e l’atavica inclinazione a farsi del male, col mercato, coi festini o con quel che capita. Oggi la Lazio, terza, prova ad allungare a +4. L’ assisterà interessata, ripetendo il kharma di questi giorni: «Pastore non serviva». Ah no? Però il Crotone con Benali, Ricci e Barberis, gente di qualità, è venuto a dettare legge a San Siro. Chi li segna all’ i gol che ieri hanno inventato Under, Suso, Martens? (..)

IL MESSAGGERO (M. CAPUTI)

(..) Sentire Allegri dire che la vuole realizzare l'impresa mai riuscita a nessun'altra squadra, vincere il settimo scudetto di fila, la dice lunga sulle insidie che attendono il . Higuain ha messo il carico: «L'esito del campionato dipende solo da noi». Se i bianconeri sono convinti di essere padroni del loro destino, pure la Roma, in altra misura, può pensarla allo stesso modo. Anche a Verona, la squadra di , pur tornando alla vittoria, ha fallito un numero esagerato di occasioni. Per la Roma diventerà tutto un altro campionato solo quando i giocatori avranno maggiore convinzione e cattiveria in zona gol.


CORRIERE DELLA SERA (M. SCONCERTI)

Meglio la Roma dell’ anche in questo periodo scettico. Almeno ha sprazzi di gioco, si accende e si spegne, ha una scintilla. È di moda denigrare , i numeri dicono che c’è una ragione. Ma il problema lungo della Roma è la mancanza di buoni tiratori. Sono tutti iscritti a un gran gol o niente. Anche , anche Under, anche , anche Schick. Mancano quelli con il gol normale, come una vecchia abitudine. È questo il limite.