Roma, bivio per la Champions

21/01/2018 alle 07:55.
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IL MESSAGGERO (U. TRANI) - Finalmente c'è la partita. Che poi è l'unica cosa che conta per l' e la Roma in questa fase cruciale della stagione. Da qualche settimana hanno frenato e di brutto. Basta vedere la classifica: il leader ha 9 punti di vantaggio sui nerazzurri e 12 sui giallorossi che però devono recuperare, mercoledì sera a Marassi, la partita contro la Sampdoria. e , insomma, viaggiano più o meno alla stessa velocità. Insufficiente per la corsa scudetto. Nella notte di San Siro, ore 20,45, in palio per loro rimane solo la zona . Dentro o fuori.

MOMENTO COMPLICATO - L' è al 3° posto, con 3 punti in più della Roma che, all'inizio del 2018, è scivolata al 5°. Ma il rendimento di entrambe, uscite dalla Coppa Italia rispettivamente ai quarti e agli ottavi, è deludente da più di un mese. I nerazzurri, avanti comunque grazie allo scontro diretto vinto all'andata, hanno raccolto in campionato meno punti dei rivali della serata: 3 in 5 partite, segnando appena 2 gol (addirittura in 7 gare, con le 2 di Coppa Italia) e limitandosi a 3 pari (non vincono dal 3 dicembre). I giallorossi hanno conquistato, invece, 5 punti, realizzando 3 reti e bloccandosi nelle ultime 3 gare, con 2 ko e 1 pareggio. Percorso simile, dunque, compreso il mal di gol: 5° e 8° attacco.

TRATTAMENTO DIVERSO - Anche se , dal 10 dicembre, ha recuperato 2 punti a , è messo peggio del collega, contro il quale è finito ko 4 volte su 4. Il mercato di gennaio rischia di impoverire ulteriormente la rosa della Roma, mentre migliora di sicuro quella dell' che ha già accolto 2 giocatori in questa sessione invernale: Lisandro Lopez e Rafinha sono già a disposizione dell'allenatore nerazzurro. Quello giallorosso, invece, presto vedrà partire , unico ricambio a sinistra per Kolarov, e forse anche un big. Uno tra e . Che, guarda caso, sono gli unici 2 calciatori che ha dato per sicuri titolari stasera a San Siro. Come a volerseli tenere stretti fino a che sarà possibile. E pensare che spesso i 2 tecnici vengono a confronto, tirando in ballo soprattutto il record di punti (87) del toscano che, nella stagione scorsa, si piazzò dietro alla . Ma quella formazione, piazzatasi al 2° posto, non c'è più e ogni paragone diventa quindi fuori luogo. Sono partiti , , e , cioè 3 titolari e mezzo. Se andranno via anche e uno tra e , diventeranno 5 e mezzo. La differenza c'è, anche nel modo differente delle due proprietà, cinese e americana, nel rapportarsi con l'Uefa per rispettare i paletti imposti dal Financial Fair Play.

SENZA PLAY - A proposito: conferma l' migliore del momento per assistere Icardi, unico avversario capace di segnare, in questo torneo, 2 gol alla difesa della Roma. , invece, si presenta con qualche assenza pesante: oltre al convalescente Karsdorp, non ha potuto inserire nella lista dei 23 convocati nè nè Gonalons che salteranno pure la gara di Genova. In più non sta bene e forse è disponibile solo per la panchina. Senza regista, toccherebbe a prendere il posto del capitano. Nel tridente, se resterà , tornerà Gerson che non ha più giocato dall'inizio in campionato dal 10 dicembre, al Bentegodi contro il Chievo, e che è sceso in campo, nelle ultime 5 partite, solo in Coppa Italia, il 20 dicembre all'Olimpico contro il Torino. Sempre da titolare, ma da mezzala. E in corsa potrebbe scambiarsi la posizione con .