È una lotta tra il bene e il male. Schieriamoci

12/01/2018 alle 10:23.
damiano-tommasi

L'ultimo in ordine di tempo è stato Alessandro Gassman che con un tweet piuttosto esplicito: "Che bello sarebbe avere un presidente della Figc che fosse pratico di calcio, che lo avesse praticato con successo, che parlasse un ottimo italiano e fosse persona integerrima e desiderosa di innovare". Lui, Damiano, quando ieri mattina glielo abbiamo mostrato, ne era lieto e qualche minuto dopo anche il suo "cuoricino" si è unito agli oltre 1.600 che lo avevano già fatto. L'attore romano è solo l'ultimo cittadino (e sportivo) italiano che ha mostrato il suo gradimento per la candidatura in Figc di Damiano Tommasi. Il consenso su cui conterebbe l'attuale presidente dell'Aic se le votazioni fossero a suffragio universale sarebbe larghissimo, ma ad eleggere il prossimo presidente della Federazione sarà una élite riservata, con diversi delegati delle varie componenti calcistiche. [...]

L'appuntamento decisivo diventa quindi probabilmente quello di stamattina, quando i delegati della Lega di Serie A (Cairo, Ferrero, Marotta e l'immancabile Lotito) dovrebbero incontrare i vari rappresentanti di tutte le altre componenti e poi partorire la decisione che potrebbe spostare gli equilibri. La sensazione a questo punto è che, salvo clamorose sorprese con il nome tirato fuori dal cilindro stamattina, non ci saranno convergenze su un nome solo e a contrapporsi saranno alla fine molto probabilmente Tommasi e un ticket tra Sibilia e Lotito. [...]

La lotta sarà tra Tommasi e Lotito, che non solo per i romanisti, ma per tutti quelli che hanno a cuore le sorti del calcio italiano è una sorta di confronto tra il Bene il Male.

(Il Romanista - D. Lo Monaco)