Immobile al ribasso, la Lazio in ansia

17/11/2017 alle 08:15.
as-roma-v-ss-lazio-tim-cup-42

IL MESSAGGERO (A. ABBATE) - Non fasciatevi la testa, anche se lui a San Siro aveva una vistosa fasciatura a fine gara. In aggiunta alla stanchezza, c’è pure un piccolo danno muscolare. Immobile è a pezzi dopo le fatiche con l’Italia, ma vuole esserci a tutti i costi nel derby [...]. Il guerriero Ciro non molla, si riposa un giorno, ma domani ci sarà. Anche oggi, nelle ultime prove tattiche della vigilia, non forzerà. L’obiettivo è essere in campo contro la Roma e batterla. Il bomber partenopeo dovrà stringere i denti, in fondo era pronto a farlo anche con l’Udinese, prima del rinvio per pioggia. Ebbene, la situazione è quasi la stessa. Immobile è ancora più affaticato, in azzurro non si è proprio risparmiato, era preventivabile ritrovarlo in queste condizioni. Forse avrebbe potuto evitare la partita in famiglia di mercoledì, ma non ha intenzione di rinunciare un’altra volta alla sfida capitale. Sembra un derby-vù del 30 aprile, Ciro affaticato e alla fine costretto ad abdicare per . Lo perdoni Nani, provato ieri centravanti in allenamento, ma stavolta non lo favorirà, il capocannoniere di questa Serie A. A Formello rimane comunque una certa ansia, un nodo allarmante. Perché comunque andrà, non sarà lo stesso avere – come con l’Italia – Immobile claudicante.

ALTRI FORFAIT Rimarrà senz’altro ai box, Felipe: sente di nuovo dolore dopo l’amichevole di sabato scorso. [...] Sulla trequarti ci sono Luis Alberto e Milinkovic rinvigoriti dalle Nazionali: «E Sergej mi ha promesso che segnerà di nuovo alla Roma», svela Radu, ormai catapultato in una nuova vita. Complice i continui problemi al polpaccio di Wallace, il rumeno tornerà finalmente dal primo minuto nella difesa a tre nella stracittadina: «Infortuni a parte, non credo di aver fatto così male anche gli anni passati (ride, ndr). Sono tornato al centro, è il ruolo di quando sono arrivato alla Lazio e dove mi sento a mio agio».

SCUDETTO L’obiettivo è cambiato, finalmente c’è chi lo ha sbandierato: «E’ un derby per la . In quello di ritorno vedremo se si potrà parlare di scudetto. Intanto faremo di tutto per vincere questo». Esce allo scoperto Radu, fa ancora più impressione che a farlo sia un giocatore così navigato: «Insieme a Lulic sono l’ultimo reduce del 26 maggio. Ancora raccontiamo ai nuovi quella coppa vinta. Ogni stracittadina si vince con la voglia e con il cuore». E magari senza errori arbitrali. Non proprio favorevoli i cinque precedenti contro la Roma dell’arbitro Rocchi: «Il Var stavolta aiuterà il fischietto». In panchina poi c’è il nuovo amuleto. Tre sfide su 4 vinte: «Sinceramente non mi aspettavo Inzaghi come allenatore, però lui conosceva bene tutto l’ambiente e questo mi faceva ben sperare». Adesso tutti cominciano pure a sognare.