Il caso Garcia e il nodo Zecca. Sabatini shock: addio subito?

30/01/2016 alle 08:43.
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Queste potrebbero essere le ultime operazioni in giallorosso di , il d.s. delle plusvalenze, delle mille transizioni e dei tanti giovani, il solo dirigente che non è mai stato messo in discussione e che mercoledì prossimo, alla fine di questa sessione di mercato, potrebbe lasciare la Capitale. Da Trigoria smentiscono le voci. Ad agitare il ds sono i continui fallimenti, con la Roma che parte sempre per vincere qualcosa e poi naufraga puntualmente a metà strada. Ma anche la considerazione di aver prodotto plusvalenze, ma non aver mai lasciato traccia di una squadra futuribile, con la necessità di ricorrere a girandole di giocatori e stratagemmi di finanza creativa. E infine, la consapevolezza di non avere più completa autonomia in quella che considerava un’area di sua esclusiva competenza, quella tecnica. Una sensazione acuita dall’esonero di (che il d.s. avrebbe tenuto e dall’interferenza su alcune scelte di Alex Zecca. Infine, l’ultimo passo, lo stallo sulla vicenda legata a Diego Perotti.

Nel caso in cui decida davvero di dimettersi e non riesca a fargli cambiare idea, la Roma virerebbe su Marco Branca, l’ex d.s. dell’Inter. O lui o Pantaleo Corvino, magari con uno «scambio» di d.s. con il , dove potrebbe approdare proprio . O, anche, l’idea pazza di , con lo stesso Zecca come d.s.

(gasport)