
LR24 (AUGUSTO CIARDI) - Monchi e Di Francesco. Tutto si può dire fuorché non abbiano coraggio. Viaggiano sulla stessa lunghezza d’onda. Condividono e agiscono. Nessuno dei due è succube dell’altro, si dividono i compiti del comparto tecnico. Libertà di azione, coi parametri fissati dal club. Nessun direttore sportivo si diverte a perdere giocatori importanti in nome dei conti. Nessun allenatore si diverte a perdere le partite. Ci mettono la faccia, magari lasciano interdetti gli astanti con esternazioni che possono non piacere, ma la Roma è loro figlia legittima.
La stagione sportiva è terminata, ma è già tempo di proiettarsi alla prossima. La "pausa estiva" serve come momento per l'atleta per resettare e reimpostare mente e corpo. È un'opportunità d'oro per c...

La Roma è chiamata ad accelerare sul mercato. Dopo il mancato arrivo di Summerville, la dirigenza giallorossa è al lavoro per consegnare a Gasperini il tanto richiesto esterno offensivo di piede destr...

Nella giornata di ieri è emerso il nome di Santiago Castro come possibile nuovo innesto per l'attacco della Roma. La dirigenza giallorossa sta cercando rinforzi importanti anche nel ruolo di punta cen...

La Roma supera 6-0 il Trastevere nell'amichevole giocata a Trigoria. Si tratta del secondo test per gli uomini di Gasperini, dopo l'allenamento congiunto con la Primavera. Da ora in poi, si entrerà ne...
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