Instant Team-Building

10/11/2015 alle 11:00.
gervinho-esultanza-derby

Non c'è vittoria che prescinda dalla chimica di gruppo. Non esiste successo, se prevalgono gli interessi particolari e gli individualismi.
Tutta una letteratura sportiva, un florilegio di volumi, ad illustrare dinamiche di spogliatoio e teorie applicate. "Team building" è il claim teorico. E poi c'è la pratica. Si puó essere squadra senza essere gruppo, ma spesso è solo il Gruppo che ti rende Squadra.
E la Roma sembra un gruppo vero. Sembra, dall'esterno, perché come in ogni ambiente lavorativo esisteranno antipatie ed amicizie, malintesi e rapporti convenzionali. Sopportazioni, persino. Se vai d'accordo in campo, non è necessario frequentarsi fuori.

I calciatori che si aiutano in partita sono Segnali. Anche nel derby. Forti, precisi. Se basteranno i segnali per sopravanzare le altre pretendenti al titolo lo dirá il campo e lo dirá il tempo. Ma per chi osserva la Roma senza limitarsi a guardarla, questi Segnali hanno le definite sembianze della premonizione. Tutti insieme, nella stessa direzione.

Segnali tipo che cambia traiettoria durante il riscaldamento per andare ad incoraggiare , adagiato in lacrime sulla barella mobile. Quel che gli ha di fatto tolto il posto in squadra.

Segnali come  (ahó, io non è che ogni volta se po' andà su Google a ricontrollà se è scritto bene così, peró) che a fine partita solleva al cielo e festeggia con . Quel che aveva detto a tutti che il tiro di Medel era telefonato.

Segnali con , protagonista inatteso del derby. Quel che vede la squadra arretrare e s'immola crollando addosso agli avversari per impedir loro di avanzare.

Segnali da , autore della coattata che ha mandato in visibilio la Tevere. Quel centravanti che decide e comunica che la rimessa laterale la si batte dove dice lui.
E basta.

E segnali poi di Tonino , che si carica stile Nba con e che difende dalle insolenze di Radu. Quel Radu preso per il naso da in un derby di qualche anno fa portandolo in giro con due dita, come un giacchetto a primavera.

Quel .

de rossi radu
Questo .

de rossi esulta tribuna derby

 

Dario Bersani @DarioBersani