Bosnia, Dzeko: "Con la Grecia partita importante. Non mi dispiace che Manolas non giochi"

13/11/2016 alle 09:29.
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sarà in campo stasera con la sua Bosnia contro la Grecia. L'attaccante della Roma ha parlato ieri sera in conferenza stampa in vista del match valido per le qualificazioni ai Mondiali 2018.

ricorda lo 0-0 contro la selezione ellenica dell'ottobre 2012, quando le due nazionali si affrontarono per le qualificazioni ai Mondiali in Brasile: "Questa partita ha molte similitudini con quella gara di 4 anni fa, che ci aprì la strada ai Mondiali 2014, ma non mi dispiacerebbe pareggiare per 0-0. Certo, è una delle gare più importanti di questo girone, non solo per noi ma anche per la Grecia. Entrambe le squadre sono sotto pressione, loro hanno il vantaggio di giocare in casa ma questo potrebbe mettere loro ulteriore pressione. Dobbiamo essere concentrati e dare il massimo in campo, solo così potremo ottenere un risultato positivo".

"Lo stato di forma dei singoli? Eravamo in forma anche contro il Belgio e sappiamo com'è andata a finire... - prosegue - Non è qualcosa su cui fare affidamento, ma di certo può aiutare. Dobbiamo dare il 100%. Sarà un confronto tra due differenti stili di gioco. La Grecia è una squadra molto solida in difesa che colpisce molto in contropiede. Noi invece siamo una squadra più offensiva, abbiamo un maggior possesso palla e penso che giocheremo all'attacco anche domani (stasera, ndr). Ma dobbiamo anche essere concentrati, non affrontiamo un avversario ingenuo". Il miglior marcatore della Roma in questa stagione è ad un passo da un traguardo importante: se segnasse stasera, realizzerebbe il gol numero 50 con la maglia della selezione balcanica: "Ma non ci penso troppo - ammette il numero 9 giallorosso -. Ovviamente sarei felice di raggiungere questo traguardo, ma solo se aiuterà la squadra a vincere".

Un passaggio anche sul suo compagno di squadra , non convocato dalla Grecia per via della frattura al setto nasale, uno dei postumi di : "Il fatto che non giochi non mi dispiace, è uno dei difensori più forti in Italia e non solo, anche se la Grecia ha buoni sostituti. Sinceramente spero che la sua assenza ci aiuti a fare risultato".

(traduzione a cura di Daniele De Angelis)