Crotone, Ursino: "Florenzi è l'operazione di cui vado più fiero, speriamo di fare lo stesso con Tumminello"

24/10/2017 alle 16:31.
ursino-crotone

CSS - Il direttore sportivo del Crotone, Giuseppe Ursino, è intervenuto ai microfoni dell'emittente radiofonica nel corso  della trasmissione "Ingresso Libero", per parlare della sfida di domani sera all'Olimpico tra la Roma e i rossoblu. Queste le sue parole:

A che punto è la crescita del Crotone?
Noi venivamo da tre risultati utili consecutivi, poi durante la settimana abbiamo avuto un sacco di problemi e di infortuni ed abbiamo sbagliato la partita contro la Sampdoria. I ragazzi stanno facendo un buonissimo campionato meritavamo molto di più ed abbiamo incontrato una grossa squadra come la Samp.
Siete una squadra molto giovane, il tempo è dalla vostra parte?
Abbiamo fatto la media delle età in tutte le squadre e la nostra è la più giovane. Questo ci inorgoglisce perchè la politica del Crotone dev'essere questa, prendere ragazzi valorizzarli e fare un miracolo, perchè col nostro budget si tratta di miracolo.
Cosa è successo contro Sampdoria ed Atalanta?
Troppi problemi in settimana, troppi infortuni. Con l'Atalanta abbiamo sbagliato la partita, ma bisogna dare atto alla Samp ed all' Atalanta di andare davvero a duemila. Però nelle altre partite meritavamo molto di più.
Qual è l'operazione in sinergia con la Roma che l'ha resa più soddisfatto?
Il giocatore che mi ha dato di poiù è , però anche gli altri ragazzi penso a Pettinari. Quest'anno volevamo fare lo stesso con però purtroppo è stato molto sfortunato. Il suo percorso di recupero però prosegue bene, l'ho sentito veramente tranquillo, è un ragazzo molto serio.
Nicola può essere pronto per una big?
Secondo me Nicola è pronto per una big, è una persona eccezionale intelligente e molto importante.
Mandragora e Crociata a che livello possono arrivare?
Mandragora è un ragazzo straordinario, grande personalità, sta avendo dei miglioramenti ed arriverà in alto. Crociata invece deve sfruttare quest'anno che sta facendo da noi. Anche lui nel giro di due o tre anni diventerà un grandissimo giocatore.