Conferenza stampa, GARCIA: "Non pensiamo alla Fiorentina, in campo la squadra migliore per vincere. La striscia negativa in casa finirà. Nainggolan? Una non-vicenda" (AUDIO)

15/03/2015 alle 09:29.
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Rudi torna a parlare in conferenza stampa. Alla viglia della sfida di campionato con la Sampdoria, in programma domani allo Stadio Olimpico alle 21, il tecnico giallorosso risponde alle domande dei cronisti nel tradizionale appuntamento prepartita. Questo l'intervento INTEGRALE:

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Abbiamo rivisto in allenamento, potrà contare su di lui? Come intende gestire le forze in vista del ritorno di Europa League?

Non intendo gestire nulla, intendo mettere in campo una squadra per vincere senza pensare nemmeno per un secondo a giovedì. Questo è il mio approccio alla gara.

La situazione di

Ha fatto l'unico allenamento oggi ma lo ha fatto al 100%. Sembra aver recuperato e si, conto su di lui, come conto su tutti gli altri.

Conta sull'equilibrio che sa dare ?

Per equilibrio cosa si intende? Che aiuta soprattutto in difesa? Tutti gli attaccanti aiutano in difesa e sa anche attaccare, lo abbiamo visto a Firenze con l'occasione per a fine primo tempo. altrimenti non lo metto davanti se è solo un giocatore di equilibrio. Sa attaccare e sa difendere E' un giocatore offensivo, di fascia destra, quello è il suo ruolo e lo schiero dove la squadra ha più bisogno. Terzino o attaccante, ma anche a centrocampo, l'ultima gara l'ha finita lì

C’è più la soddisfazione del pari di Firenze o più la preoccupazione dei tanti impegni ravvicinati in un momento cruciale, anche in ragione degli infortuni che condizionano la squadra?

L’Europa League ci sarà giovedì, abbiamo segnato un gol importante ma come ho già detto siamo solo all’intervallo tra le due gare, c'è ancora tutto da fare. Oggi parliamo del campionato. Il nostro calendario è così, io preferisco sempre avere tutta la rosa a disposizione piuttosto che avere metà rosa fuori. Domani avremo anche le soluzioni per avere una squadra competitiva, come abbiamo sempre avuto da inizio stagione. Mi fido sempre dei giocatori che ho a disposizione, gli altri li possiamo solo aspettare.

Prima dell’Europa League aveva detto che il secondo posto era la priorità. Gervinho in panchina a Firenze e, immagino, titolare domani. vuol dire che la partita con la era più importante oppure è una scelta che vale per la singola gara?

Ho una rosa a disposizione e me ne servo, ogni giocatore è importante per me. La storia di una stagione, e quella di quest'anno in particolare insegna che chi non gioca durante una partita può diventare importante per la successiva. Non ho solo Gervinho, ho altri attaccanti e alcuni stanno tornando. Penso anche ad , che tornerà in gruppo martedì, dopo la Samp, sarà una risorsa in più. Preferisco avere delle scelte e così  mettere in campo la squadra migliore per un certo tipo di partita. Tutta la mia rosa è importante.

Secondo lei è normale che un infortunio di un giocatore, e parliamo di , venga messo in discussione? Allo stesso tempo è normale che alcuni tifosi riescano ad ottenere un confronto con la squadra a Trigoria?

Su Daniele ripeto cose già dette: è uno dei migliori giocatori italiani, un grande campione, ha più di 100 presenze in nazionale, è ancora giovane e sa fare tutto. Ha sbagliato un passaggio e si è infortunato in quell'azione, può succudere ma ai miei occhi non cambia nulla. Resta un giocatore importante e ci aiuterà nel futuro,  e non parlo solo per questa stagione. Poi ci sono cose che riguardano società e squadra e non riguardano nessun altro, come le cose che si dicono nello spogliatoio. Ci sono delle cose sacre e lo spogliatoio è una di queste, finché avremo questo rapporto tutto andrà bene.

Che spiegazione dà al rendimento in casa rispetto a quello in trasferta?

Se vediamo tutte le partite, da inizio gennaio, la squadra ha fatto sempre cose interessanti. Non per tutta la partita e non con continuità, ma la squadra è stata spesso in svantaggio e ha sempre rimontato. Vuol dire che questa squadra ha davvero una mentalità di ferro e una coesione forte, altimenti non è possibile fare queste cose. Ovviamente ora bisogna tornare alla vittoria all’Olimpico. E’ sempre un onore giocare nel nostro stadio e davanti ai nostri tifosi, ma questo deve essere un vantaggio e una motivazione in più, non inibire la squadra. Penso che tutte le strisce, che siano positive o negative, hanno sempre una fine.

La situazione di Doumbia?

Sta bene, sta migliorando su tutti i punti di vista. Penso al fatto della preparazione fisica, abbiamo ricominciato quasi da capo e ora sta molto meglio. Piano piano sarà utilizzabile.

Le parole di hanno fatto un pochino discutere.

Un pochino? (ride, ndr)

Nello spogliatoio ci sono state le stesse discussioni?

E’ il compleanno di qualcuno di voi? No? Allora vi auguro un buon "non compleanno". Quella di è una "non-vicenda", allo stesso modo.

Qualche settimana fa aveva detto che si aspettava che i giocatori importanti trascinassero la squadra,  in un momento delicato come questo. Ha avuto questa risposta o no?

Si, è arrivata, anche in campo. Non è che si pareggia in 10 contro la senza leadership sul campo. Non è che a Firenze, con i problemi avuti nel primo tempo, pareggiamo ugualmente senza leadership in campo. Soprattutto dopo il rigore sbagliato. Perdiamo 2 uomini, abbiamo una grande occasione a fine primo tempo, abbiamo un rigore che ci viene parato parato, ma la squadra è stata in grado di pareggiare e fare un ottimo secondo tempo. Senza leadership non è possibile fare queste cose. Non c'è solo l'allenatore a spingere la squadra, ci sono anche i leader sul campo. è un esempio di questo, non solo per i suoi gol segnati alla e a Firenze.

Una considerazione sulla Sampdoria?

E' una buona squadra, una formazione molto fisica, fanno molti falli e fermano subito l'azione offensiva. Nel mercato hanno cambiato in attacco e preso giocatori forti. Stanno facendo molto bene e hanno un buon allenatore. Che è un po' furbo, nel senso positivo del termine, quando dice che deve essere un po' egoista. Magari si aspetta che non dia la palla al giocatore piazzato meglio di lui...  Ma Mihajlovic è veramente un grande allenatore. L’ho ammirato da giocatore, specie per le sue punizioni, e alla Sampdoria sta facendo grandi cose. La Samp è una buona squadra ma per noi non cambia nulla. Qualunque sia il nostro avversario, noi sappiamo cosa fare e cosa ottenere come risultato.