Gandini: "Roma società in crescita. Pallotta vuole un rapporto diretto con il management"

Altre
lunedì, 29 ottobre 2018 alle 15:38
gandini uscita corte federale
RADIO UNO - E' intervenuto ai microfoni dell'emittente radiofonica durante la trasmissione
"Radio Anch'io lo sport" l'ex amministratore delegato giallorosso, Umberto Gandini. "Addio alla Roma? Perché da un certo punto di vista è arrivato a compimento un processo organizzativo che poteva prescindere dal mio ruolo, poi potevo rientrare a Milano e abbiamo così trovato un punto d'incontro con la società per interrompere anzitempo il contratto. Purtroppo o per fortuna non sono riuscito a tornare al Milan, nonostante le notizie si siano rincorse lungamente - le sue parole -. Io e Gazidis abbiamo concordato che non ci fossero le condizioni per un mio ritorno in società. La proprietà ha valutato i pro e i contro di ogni scelta. Gazidis è un grande professionista, la prima scelta di Elliott. Aveva espresso un interesse nella collaborazione col sottoscritto, ma il tempo delle intese rispetto a quelle dei ruoli ufficiali, ha portato a un equilibrio che non prevede più l'inserimento di un numero due", ha aggiunto.
Poi sull'esperienza in giallorosso: "La Roma è una società in crescita - aggiunge - e da un punto di vista organizzativo si sta evolvendo nel nome del presidente. E' molto partecipe nel quotidiano della Roma. Pallotta preferiva un rapporto diretto col management rispetto a uno filtrato da un amministratore delegato". E una considerazione anche sull'avvio altalenante della formazione di Di Francesco: "Non posso certo essere distaccato perché le scelte attuali sono condivise con il mio ruolo. La partenza è abbastanza simile a quella dell'anno scorso. L'anno del Mondiale è chiave per qualsiasi campionato. Abbiamo acquistato giocatori giovani e di prospettiva che stanno reagendo in modo meno veloce di quanto ci si aspettava. Mancano dei punti clamorosi come quelli contro Atalanta, Chievo e SPAL. E' una squadra che però cresce anche nelle difficoltà".
Chiosa sul futuro: "Si è parlato di un mio ruolo in Figc, ma è una cosa più mediatica che altro. Sicuramente si parlava già prima dell'elezione di Gravina del fatto che c'è da prendere in mano la gestione del Club Italia e la scelta di rinunciare a un dg comporta la redistribuzione degli incarichi. Io penso di avere se non altro tutti i numeri per poter risultare interessante alla macchina federale. La Nazionale è sicuramente un prodotto e un ambiente nel quale mi piacerebbe confrontarmi, ma al momento si tratta solo di illazioni e spero in un prossimo confronto".

APPENA ARRIVATO

whatsapp image 2026 06 09 at 141601

Off-Season 2026: la "pausa estiva" come opportunità per reimpostare mente e corpo

giu 09, 15:39

La stagione sportiva è terminata, ma è già tempo di proiettarsi alla prossima. La "pausa estiva" serve come momento per l'atleta per resettare e reimpostare mente e corpo. È un'opportunità d'oro per c...

De Rossi

X, l'omaggio della Roma per il compleanno di De Rossi: "Tanti auguri, DDR"

lug 24, 9:37

Giornata speciale per Daniele De Rossi. L'ex capitano e allenatore giallorosso, oggi 24 luglio, compie 43 anni.  La Roma, tramite i propri canali social ufficiali, ha voluto mandare un messaggio a De...

Nuovo stadio

Stadio della Roma: Gualtieri e Rocca sono i subcommissari

lug 24, 9:30

Per lo stadio della Roma di Pietralata arrivano anche i subcommissari. Dopo il decreto congiunto del ministro per lo Sport con il ministro dell'Economia e con il ministro delle Infrastrutture, il Comm...

El Mala

Roma, Nusa e El Mala sono in pole per cancellare la beffa Summerville

lug 24, 9:26

LEGGO (F. BALZANI) - Rotta sulla Germania per rimediare agli errori e cercare di mettere a segno un colpo di mercato dopo 25 giorni di trattative e affari sfumati. La Roma, dopo la beffa Summerville,...

Foto

Loading