Zago: "Roma più forte dello Shakhtar, può passare il turno. Alisson tra i 3 portieri più forti al mondo"

21/02/2018 alle 18:33.
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CENTRO SUONO SPORT - Antonio Carlos Zago, ex difensore della Roma, è intervenuto oggi pomeriggio alla trasmissione radiofonica "1927 - La storia continua...". Zago ha parlato in particolare dell'imminente sfida con lo Shakhtar Donetsk, visto il suo passato da collaboratore dell'ex tecnico Lucescu.

"A Roma ho disputato i migliori anni della mia carriera, ho vissuto benissimo qui - le sue parole - , ho tanti amici nella Roma, sono stati anni straordinari. Abbiamo vinto uno Scudetto, potevamo vincere molto di più, perchè avevamo una grande squadra. Lo Shakthar è cambiato molto in questi anni, rispetto a quando c'ero io con Lucescu, la squadra allora era più forte,con Luiz Adriano, Douglas Costa, Willian, , tutti calciatori che poi si sono affermati a livello internazionale. Lucescu ha lavorato tanti anni lì, ha costruito una mentalità. Oggi il nuovo tecnico ha ereditato delle basi importanti.La Roma troverà un ambiente difficile, non è facile giocare a Kharkiv, i tifosi sono caldissimi, se la Roma avrà la mentalità giusta e buona tranquillità, penso possa portare a casa un ottimo risultato.Lo Shakthar è stato molto bravo a scovare in Brasile questi ragazzi interessanti, comprati a basso costo e poi rivenduti a grandi club a prezzi importanti. C'è grande pazienza, i giovani si ambientano e li lasciano lavorare in tranquillità, in Italia bisogna avere più pazienza, come sta accadendo con Gerson, che dopo un anno di ambientamento, è migliorato tantissimo.? Era già considerato uno dei più forti in Brasile, in Italia è migliorato ancora e adesso è certamente uno dei tre più forti al Mondo insieme a Buffon e Neuer.

In conclusione un passaggio sulla stagione dei giallorossi: "Il lavoro svolto da finora è stato importante, dopo un ottimo percorso fatto a . Ha iniziato molto bene in campionato, forse è andato male per un mesetto ma si è ripreso. Negli ultimi anni la Roma è cresciuta molto, ha fatto bene, è arrivata spesso seconda, la è una grande squadra, ha sbagliato meno della Roma in alcune partite decisive. Vedo bene nel ruolo di dirigente, dopo il suo addio ho parlato con lui, era consapevole che fosse giusto smettere, ha scelto il ruolo giusto, nella sua città, nella sua amata Roma, mi auguro possa vincere tanto anche da direttore, perchè se lo merita"