Stadio Roma, la Regione invia agli enti gli esiti della Conferenza dei Servizi: l'iter durerà altri due mesi

03/01/2018 alle 17:14.
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"Dopo la trasmissione delle trascrizioni dei verbali, effettuata il 21 dicembre, la Regione Lazio ha concluso positivamente la Conferenza di servizi sul Progetto definitivo relativo allo in , adottando la relativa determinazione il 22 dicembre. Tale atto è stato trasmesso alle Amministrazioni ed Enti intervenuti alla Conferenza che avranno tempo fino al 12 gennaio per verificare la corretta rappresentazione delle prescrizioni impartite negli elaborati progettuali 'adeguatì trasmessi da Eurnova il 22 dicembre e a disposizione delle Amministrazioni su piattaforma digitale dedicata, insieme a tutti i pareri ed osservazioni depositati in conferenza. Una volta che le amministrazioni avranno comunicato l'esito della verifica, il progetto adeguato sarà trasmesso a Roma Capitale per la fase pubblicistica della variante urbanistica». Lo comunica in una nota la Regione Lazio. "Esperita la fase di pubblicazione e di raccolta delle osservazioni - prosegue la Regione - l'assemblea Capitolina dovrà pronunciarsi sulle eventuali controdeduzioni e sulla Convenzione urbanistica in cui dovranno essere esplicitati gli obblighi a carico del proponente in coerenza con le prescrizioni ricevute. Come stabilito dalla legge 147/2013 e successive modifiche, il provvedimento conclusivo del procedimento sarà una deliberazione della Giunta regionale che approva la variante e costituisce permesso di costruire, sostituendo ogni altra autorizzazione acquisita in Conferenza. Tutta la documentazione è consultabile all'indirizzo http://www.regione.lazio.it/chiusuracds".

(regione.lazio.it)

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Gli Enti avranno tempo fino al 12 gennaio per far pervenire eventuali osservazioni alla Regione circa la esatta trasposizione delle loro prescrizioni. Fatto questo passaggio formale di controllo sulla correttezza dei testi, la Determinazione verrà spedita formalmente al Campidoglio che, quindi, potrà procedere con l’iter di approvazione della Variante urbanistica e con la redazione del testo della Convenzione urbanistica, ovvero il contratto che regolerà i rapporti fra il Comune e i proponenti e che conterrò la scalettatura degli interventi.

Compiuti questi passaggi - non meno di un paio di mesi abbondanti - tutto l’incartamento tornerà in Regione che emetterà la Delibera definitiva che avrà valore di variante urbanistica e concluderà tutto questo lunghissimo iter.

(iltempo.it)

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