Juventus: un anno di inibizione ad Agnelli. 300mila euro di ammenda ai bianconeri

25/09/2017 alle 16:35.
agnelli

Il tribunale Federale, sezione disciplinare,della Federazione Italiana Giuoco Calcio ha condannato Andrea Agnelli, presidente della , a un anno di inibizione e 20mila euro di ammenda. La sentenza si riferisce al processo al dirigente juventino per i rapporti non consentiti con i tifosi ultra'. Per la Juvenuts, ammenda di 300mila euro.

Il procuratore federale Giuseppe Pecoraro aveva chiesto due anni e mezzo di inibizione più 50mila euro di multa per Agnelli e due gare a porte chiuse, più la chiusura della per un'ulteriore gara, oltre a 300mila euro di multa nei confronti della . Pene più lievi, quindi, da parte del Tfn rispetto alle richieste. Per quanto riguarda gli altri soggetti deferiti, il Tfn ha inflitto un anno di inibizione più 20mila euro di ammenda nei confronti di Francesco Calvo, all'epoca direttore commerciale del club torinese, e Stefano Merulla, responsabile del ticket office, mentre il security manager Alessandro Nicola D'Angelo è stato inibito un anno e tre mesi con multa di 20mila euro.

La Football Club, "preso atto dell'odierna decisione del Tribunale Federale Nazionale, preannuncia ricorso presso la Corte Federale di Appello nella piena convinzione delle proprie buone ragioni, che non hanno ancora trovato adeguato riconoscimento", spiega il club bianconero in una nota. "La società esprime la propria soddisfazione perché la sentenza odierna, pur comminando pesanti inibizioni nei confronti del Presidente e delle altre persone coinvolte, ha 'dopo ampia valutazione del materiale probatorio acquisito' (cit. pag. 11 della sentenza) escluso ogni ipotesi di legame con esponenti della criminalità organizzata", sottolinea la . Football Club "ha fiducia nella giustizia sportiva e ribadisce di aver sempre agito in un percorso condiviso con le Forze dell'Ordine con l'obiettivo di contribuire alla piena salvaguardia della sicurezza e dell'ordine pubblico", conclude la nota.