Conferenza stampa, UNDER: "Sono pronto per giocare da subito" - MONCHI: "La Roma non è interessata ad Emre Mor" (FOTO e VIDEO)

04/08/2017 alle 13:49.
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Dopo Lorenzo Pellegrini, è il turno di Cengiz Under, acquistato dalla Roma in questa sessione di mercato per poco più di 13 milioni di euro. Il turco si presenterà oggi davanti ai microfoni della sala stampa di Trigoria, accanto a lui ci sarà il direttore sportivo Monchi.

 

Parla Monchi: "Forse tra i giocatori arrivati finora, Under è il meno conosciuto. Ma per me è una sfida importante, è un calciatore cercato da molti club e grazie alla sua voglia di essere qui e alla disponibilità del presidente è qui. Abbiamo preso un giocatore molto utile per il presente e per il futuro".

Domanda per Under: cosa ti attrae e ti spaventa di più del calcio italiano?
"Vengo da un campionato quasi simile a quella italiana, pure da noi si gioca forte sia in fase difensiva che davanti. Quando è arrivata l’occasione di questo trasferimento ho accettato subito, sono molto contento di essere qua. Mi adeguerò presto a questo calcio forte e non credo ci saranno problemi"

Per Monchi: qual è il processo che porta alla scelta di un talento così giovane per la Roma?
"Poco conosciuto da parte dei tifosi, per noi addetti ai lavori è un giovane ma ha già giocato in Nazionale e nella squadra rivelazione turca. Anche quando sono arrivato qui il giocatore era già conosciuto, potendo contare su uno scout meraviglioso. Quando col mister abbiamo cercato un mancino che potesse giocare a destra abbiamo subito pensato a lui, trattandosi di un giocatore importante in prospettiva ma anche per il presente"

Per Under: le tue impressioni sulla squadra?
"Quando sono arrivato era il mio compleanno, mi è piaciuta molto l’accoglienza all’aeroporto. Non parlando per ora l’italiano, questo potrebbe crearmi qualche disagio ma fin dall’inizio ho cominciato a fare delle lezioni d’italiano e credo d’impararlo al più presto"

Per Monchi: da quanto seguiva Under? C’è stata tanta concorrenza?
"Di tempo nel calcio ce n’è sempre di meno ma noi nel calciatore abbiamo tantissima fiducia e l’aspetteremo. Adesso che abbiamo conosciuto il ragazzo, è intelligente e siamo sicuri che i tempi d’adattamento saranno più rapidi. La concorrenza c’era, certo, è un giocatore giovane, già in Nazionale, che viene da una stagione importante con la squadra rivelazione. C’era concorrenza soprattutto dalle squadre top d’Inghilterra ma per fortuna la Roma è un marchio che attira molto"

Per Under: ti senti subito pronto per fare il titolare nella Roma? Cosa pensi quando scrivono che assomigli a Dybala?
"Mi sento molto pronto, credo di averlo dimostrato anche quando giocavo in Turchia. Ho dimostrato con le prestazioni e le mie qualità. Mi sento molto pronto però vedremo a lungo andare, abbiamo avuto un bel periodo in America, ho segnato anche un gol nell’ICC. Mi sento pronto. Dybala? Anche in Turchia mi chiamavano così perché questa somiglianza c'è, anche fisicamente. Però io mi chiamo Cengiz e mi ricorderete così"

Per Monchi: l'acquisto di Neymar. Che idea si è fatto?
"Un po' di disagio e un po' di paura. Non so dove arriveremo di questo passo, non voglio pensare che stiamo costruendo una bolla che poi possa esplodere come avvenuto per il mondo immobiliare e tutti i danni che ha creato nell’economia mondiale. La mia storia è molto chiara, non voglio comprare giocatori che costano così tanto. Se sarà legale o meno quello che ha fatto il Psg lo vedremo, non sono io a stabilirlo. Questo spettacolo milionario in un momento in cui ci sono molte persone che faticano a tirare avanti…noi che dovremmo essere lo specchio di ciò che accade, tante volte non lo siamo"

Per Under: recentemente hai incontrato a Trigoria. Cosa vi siete detti e che impressione fa arrivare l’anno in cui il più grande giocatore della storia della Roma ha appena smesso?
"L’ho conosciuto il secondo giorno che sono arrivato. Vedevo molto i suoi video su internet, tifavo per lui, mi è dispiaciuto che ha lasciato il calcio, avrei voluto molto giocare con lui per poter imparare molte cose. Però non è successo, che peccato"

Per Under: con come ti trovi? Come comunicate per via del problema della lingua? La Turchia ha cambiato CT, cosa ne pensi? Credi sarai convocato?
“Il cambio della Nazionale non vorrei commentarlo, conosco bene Lucescu, spero di essere richiamato, questo mi fa sempre piacere. Con ci capiamo a gesti per il momento, però si fa capire lo stesso. Come ho detto prima, prendo lezioni di italiano e a breve saprò parlarlo”

Per Monchi: su Emre Mor, c'è qualcosa di concreto?
"Ieri mi hanno fatto la stessa domanda e per evitare che continuate a domandarmelo, la Roma non ha alcun interesse su Emre Mor. E' un giocatore interessante ma abbiamo Under e siamo contenti così"

Per Under: differenze che hai trovato sullo stare in campo rispetto alla Turchia?
"Qui facciamo doppi allenamenti e in Turchia non facevamo così. Siamo sempre in palestra e fisicamente sono più impegnato, anche in Turchia andavamo in palestra ma non così tanto. Qui la disciplina è superiore rispetto a quanta ce n’era in Turchia"

Per Monchi: nei giorni dell’acquisto di Under, tornava qui. Per caso gli hai fatto vedere una cassetta per sapere cosa ne pensava?
"No, non ne ho parlato con Francesco di Under. Però quando era qui a Trigoria mi ha chiesto di lui, gli ho raccontato un po’ le sue caratteristiche. Ha dimostrato subito la sua personalità e la sua bontà quando ha incontrato Under e si è fatto una foto con lui rendendolo molto felice visto che era il suo primo giorno a Trigoria. Ha dimostrato ancora una volta la sua grandezza che voi conoscete anche meglio di me"

Per Under: con Emre, che giocava con te, hai parlato per capire com’era il campionato italiano?
"Ho parlato con Emre, ci conoscevamo molto bene. Mi sento molto fortunato ad averlo conosciuto, prima di venire qua ci siamo sentiti al telefono e lui mi ha detto che il calcio italiano è molto duro e molto forte, come sempre. Però lui giocava a centrocampo, io sulla fascia, quindi abbiamo ruoli diversi"

Per Monchi: ieri il Milan ha fatto 65mila spettatori per una partita di Europa League. Secondo lei per riportare 65mila spettatori fissi all'Olimpico, bisognerà spendere per forza o c'è un'altra via?
"Sono stato tre volte allo Stadio Olimpico e in due di queste circostanze siamo stati molto vicini a questa quota. La mia aspirazione non è avere 65mila spettatori allo stadio ma vincere con la Roma e tutto il resto verrà di conseguenza. I giocatori alla Roma già ci sono, da a
,
, questi costituiscono il gancio migliore. Ribadisco: la mia aspirazione è vincere con la Roma"

Per Under: anche ha giocato nella Roma, hai parlato con lui ultimamente?
"Certo che ho parlato con Salih, abbiamo lo stesso agente quindi ci conosciamo. Lui ha avuto degli infortuni, è stato sfortunato quando ha giocato qui. E’ stato un peccato che se ne sia andato, mi ha detto che io mi adatterò brevemente a Roma perché avendo questo problema della lingue, comunque i giocatori mi ci avvicineranno molto per velocizzare questo periodo d’adattamento. Il mio obiettivo è stare qua e avere successi con la Roma, non uso questo club come una scalinata per andare in una squadra migliore. Il mio obiettivo è di essere un giocatore ben voluto qua, che piaccia ai tifosi della Roma e ai dirigenti"

Per Under: senti di avere la personalità giusta per superare l’ambiente caldo di Roma?
"Prima di venire qua mi sono informato sulla cultura e l’ambiente che mi aspettava. Quando sono arrivato qua la prima cosa che ho notato è che i cibi sono molto simili, finora non ho trovato alcun problema, nessuna situazione caotica. Sono molto felice qui"

Per Monchi: che effetto le farà tornare a Siviglia?
"Difficile da spiegare, dopo 29 anni è la prima volta che entro allo stadio del Siviglia da avversario, con una squadra che non sia il Siviglia. Oggi è difficile dire quali saranno le sensazioni, saranno difficili da gestire soprattutto per uno che si commuove facilmente come me. Soprattutto perché c'è il trofeo Puerta che per tutti i sevillisti, come me, significa tanto"