Per Totti dolore al piede sinistro. È a forte rischio

24/11/2011 alle 03:23.

IL ROMANISTA (G. DELL'ARTRI) - La sua presenza domani sera a Udine è in dubbio, anche se per avere la certezza che Francesco Totti salterà la trasferta in Friuli bisognerà aspettare oggi quando verranno valutate le condizioni della sua caviglia sinistra. Il Capitano, che all’Udinese ha già segnato 14 gol in carriera (alcuni dei

cercherà di esserci anche perché in attacco, con ancora out (anche lui punta ad essere convocato per la partita del Franchi), bisognerà fare i conti con un’altra probabile assenza, quella di Marco Borriello, fermato ai box da un affaticamento ai flessori della coscia sinistra. Al Friuli mancheranno anche Pizarro, fisioterapia per lui, e con ogni probabilità Rosi che nella partita col Lecce ha avvertito di nuovo fastidio alla caviglia sinistra, la stessa che gli aveva dato problemi dopo il derby.

Al suo posto giocherà uno tra Perrotta e Cicinho: l’ormai ex centrocampista sembrava favorito, ma ieri Luis Enrique ha provato il redivivo brasiliano, partito titolare ad inizio stagione e poi, tra problemi fisici e non, finito nel dimenticatoio. Escluso nelle ultime settimane dalla lista dei convocati, potrebbe avere a Udine una nuova possibilità anche se con il tecnico spagnolo meglio non dare nulla per scontato. A destra come a sinistra dove Taddei, dopo le buone prove contro Novara e Lecce, dovrebbe essere confermato titolare a discapito di José Angel il quale viene però segnalato come molto attivo in allenamento. Al centro è probabile il ritorno di Juan, provato insieme a Kjaer durante tutto l’allenamento di ieri. A centrocampo confermati , Gago (che è diffidato e deve quindi stare attendo ad eventuali ammonizioni) e , in attacco Lamela, Bojan e Osvaldo. Se però davvero non dovesse farcela per evitare di stare senza attaccanti in panchina, Luis Enrique potrebbe inserire Greco a centrocampo spostando trequartista con Lamela e Osvaldo in attacco e Bojan pronto a subentrare. Lo spagnolo e l’italo argentino sono a caccia di rivincite: il primo deve farsi perdonare i gol divorati sotto porta domenica sera contro il Lecce, il secondo vuole mettersi alle spalle quel meraviglioso gol in rovesciata ingiustamente annullato che ancora grida vendetta.