La Francia con Menez e Mexes

06/08/2010 alle 04:02.

GASPORT (A. GRANDESSO) - La Francia la rispetti o te ne vai. È lo slogan condiviso da Nicolas Sarkozy, Presidente della Repubblica, e Laurent Blanc, nuovo c.t., detto in patria «il Presidente». Il primo vuole togliere la nazionalità a delinquenti francesi di origine straniera. Il secondo ha tolto la nazionale ai 23 della farsa mondiale. Blanc vuole volti nuovi come Mexes e Menez.

Esempio Prima però va ripulito uno spogliatoio che al Mondiale ha riprodotto le divisioni della società, tra giocatori bianchi e di banlieue o neri, accusati di aver disonorato la maglia. Come Anelka, a cui Blanc lascia poche speranze. Il c.t. vuole una squadra irreprensibile, come Sarkozy una Repubblica esemplare (perciò ha cacciato due ministri, rei di aver approfittato di privilegi). Ma Blanc non rinuncerà ai giocatori più forti, anche se punta su Mexes, a cui affidare la difesa, o Menez, «talento raro». Lo prova la convocazione di Benzema, sotto inchiesta come Ribery per essere andato con una prostituta minorenne. La ministra dello Sport lo voleva escludere. Il c.t. non ci sta: «Chiamo chi voglio». Rivolte L’annuncio choc, Sarkozy, l’ha fatto dopo le recenti rivolte in banlieue di Grenoble provocate dalla morte di un criminale, ucciso dalle Forze dell’ordine dopo una rapina: «Toglieremo la nazionalità a chi ha origini straniere e minaccia la vita dei poliziotti » . Sarkozy ha sviato così l’attenzione dallo scandalo dell’ex ministro del bilancio che fece sconti fiscali amiliardari sostenitori del suo partito, da allargare ormai all’elettorato di estrema destra in vista delle presidenziali del 2012. Scadenza che condivide con Blanc che deve qualificare la Francia all’Europeo.