SEMAFORO ROMA - VERDE: La prestazione di Lamela - GIALLO: La difesa a tre - ROSSO: Gli errori dei singoli

10/02/2013 alle 11:41.

Nuovo appuntamento con 3 colori, 1 semaforo, miniguida alla stagione giallorossa che per ogni partita del campionato analizzerà pregi e difetti che si sono manifestati prima, durante

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

















VERDE:

- Il cambio della guida tecnica non sortisce gli effetti sperati. Da salvare nella prima Roma di Andreazzoli c'é un primo tempo discreto ma inconcludente e la prestazione di Erik Lamela (due gol validi segnati, uno solo assegnato, un altro divorato) ma comunque ispirato al meglio. Decisamente troppo poco per coltivare ancora ambizioni europee di qualsiasi tipo.









 









 





GIALLO:

- La difesa schierata a tre convince a metà: immune da rischi nel primo tempo, brutalizzata dall'ingresso in campo di Sansone in poi. Resta comunque un esperimento, visto anche l'infortunio di , rischioso da riproporre con la .







 

















ROSSO:

- Novanta minuti che si divertono a dar ragione ai sostenitori del "ridatece Zeman".  L'errore osceno di Osvaldo dal dischetto fa il paio con le due gravi disattenzioni di , con l'errore di Stekelenburg sulla punizione del 2-1 e le prestazioni più che scadenti di e Marquinho. "Chi reclama spazio deve dimostrare di meritarlo" dicono gli orfani del tecnico boemo. "È la dimostrazione che non gli giocavano contro" ribattono gli oppositori. E intanto la Roma, nona in classifica e superata anche dall'Udinese, continua a sprofondare.