OSCAR: chi è?

29/12/2011 alle 09:11.

LAROMA24.IT - L'ultimo mondiale under 20 ha messo in vetrina diversi talenti. Per citarne qualcuno in ordine sparso: Muriel, Nelson Olivera, Henrique, Mika, Andrada, Ortega, Casemiro, Juan, Danilo (il portoghese ed il brasiliano). Tra questi merita un approfondimento il brasiliano Oscar dos Santos Emboaba Júnior noto più semplicemente come Oscar.

Grande protagonista della finale grazie alla tripletta (realizzata con un po' di fortuna) che ha regalato il successo ai vedeoro. Recentemente convocato nella nazionale maggiore dal ct Menezes, è un centrocampista offensivo dell'International de Porto Alegre, uno dei gioielli del calcio brasiliano. 179 cm per 66 kg, nasce ad Americana il 9 settembre del 1991, calcisticamente cresce nelle giovanili del San Paolo fino ad esordire in prima squadra nel 2009 nella sconfitta con il Corinthians per 3 a 1. Definito da subito il nuovo Kakà, dopo varie vicissitudini ottiene la rescissione del contratto e si accasa all' International de Porto Alegre dove è ormai diventato uno dei pilastri del club allenato da Dorival Silvestre Júnior.

Giocatore di grande qualità tecnica è in grado di ricoprire praticamente tutti i ruoli del centrocampo con caratteristiche offensive. naturale è dotato di un gran tiro dalla distanza e di una progressione importante, ha tutto per potersi imporre anche in Europa. Per la capacità di tirare indifferentemente con entrambi i piedi ricorda Hernanes, anche se Oscar è molto più veloce e meno fisico del laziale. Questo per il momento è il suo tallone d'Achille, deve crescere molto dal punto di vista muscolare specialmente se vuole imporsi come mezzala, ruolo che più degli altri ne esalta le qualità tecniche. Ha una predisposizione naturale all'inserimento senza palla, caratteristica che se ben sviluppata può diventare decisiva per la sua crescita, vista l'importanza che molti tecnici europei danno all'imprevedibilità di questa giocata. Sicuramente è un giocatore intelligente tatticamente, ma non è particolarmente aggressivo, altro particolare sul quale deve lavorare.

Con la maglia dell'International ha realizzato 10 gol su 26 partite giocate, spesso partendo da esterno . È inoltre uno specialista nel battere calci d'angolo e punizioni come ha dimostrato anche in nazionale. Orfano di padre è sposato da 2 anni, caratterialmente se ne parla come di un ragazzo molto tranquillo e professionale. È seguito dai più importanti club europei tra cui , Milan, Bayern Monaco, Chelsea. Si può prendere con 10 ml di euro, ma bisogna sbrigarsi... 

 

Danilo Salatino