Zamparini, tutte le stoccate contro la Roma

25/06/2011 alle 06:04.

LAROMA24.IT - "Prima del Palermo avevo intenzione di comprare la Roma, è un'ottima squadra e i romani sono simpaticissimi". Verrebbe subito da dire: pensa se i romani gli fossero stati antipatici... Già, perché non esiste esternazione di Maurizio Zamparini che non abbia veleno verso la società giallorossa. L'acredine del "Zampa", probabilmente, parte da lontano: dall'acquisizione del Palermo da Franco Sensi, passaggio di consegne sancito il 13 luglio 2002.

La replica di Rosella Sensi: "Dopo dichiarazioni del genere non ci si può lamentare se c'è violenza negli stadi". Lex presidentessa viene così accolta nel mondo del calcio dal suo collega del Palermo: "E' un'apprendista alla guida di una Ferrari". Nel 2008, la Roma si impone in casa contro il Palermo grazie ad una realizzazione di Mancini. Gol propiziato da un assist di , lesto a servire il compagno da calcio d'angolo. La polemica nasce da come viene rimessa la palla in gioco: un raccattapalle (peraltro, Gianluca Caprari) rimette la palla velocemente in gioco, posizionandola direttamente sul corner. Una mossa furba, è vero, ma lecita. Zamparini se ne esce così: "Voglio lo 0-3 a tavolino o la ripetizione della partita". Non ottiene né l'una, né l'altra cosa. Tempo dopo, in sede di calciomercato, Pradè dimostra interesse per Amauri, ex centravanti siciliano. Durante la trattativa, la cantilena è sempre la stessa: "Non ve lo potete permettere". In realtà, l'italobrasiliano (per sua stessa ammissione) sfiora davvero la Roma, prima di accasarsi alla . Versione immediatamente confutata dal solito noto: "Fino al momento in cui abbiamo ceduto il giocatore alla in pole non c'era nessuno. Chi fosse arrivato con i soldi avrebbe avuto il giocatore. Non ho mai trattato a tavolino né con Secco o Cobolli Gigli, né con la Sensi. Forse avranno fatto un sondaggio e saranno scappati una volta sentito il prezzo". Inverno 2010, Fabio Simplicio, centrocampista del Palermo, in scadenza di contratto, è sul punto di cedere alle lusinghe giallorosse. Zamparini non ci sta: "Spero che la Figc apra un'inchiesta". Non sensibilizza la procura federale, invece, per Mark Bresciano, anche lui svincolato, preso dall'"amico" Lotito. I rapporti non sembrano migliorare, nemmeno con una proprietà diversa. Ecco alcune carinerie verso DiBenedetto e soci: "Vogliono Pastore? Dimostrino di avere i soldi". "L'americano non mi sembra Abramovich". "Nessuno sa chi sia. Come si chiama? Benedetti, De Benedetti?". "Avrei preferito un italiano". L'ultima, la registriamo oggi, ripresa da Radio Kiss Kiss: "Pastore andrà all'estero e Alvarez ha già firmato con l'". Per carità, qui non si parla di Roma, ma il fatto che i due calciatori siano stati accostati alle mire di e Franco Baldini, fa pensare male. Malissimo.

 

Tiziano Riccardi