Pirlo e il no azzurro: "Il contratto Tv? La Figc lo sapeva..."

10/08/2018 alle 07:13.
andrea-pirlo

(...) Il Maestro, uno dei più grandi giocatori italiani di tutti i tempi, respinge con forza l’accusa di aver di fatto preferito la carriera televisiva al ritorno in Nazionale come vice del Roberto Mancini, operazione in pratica perfezionata sotto ogni aspetto e saltata nelle ultime ore per ragioni di opportunità, per tutelare la serenità dell’ambiente ed evitare in partenza eventuali sospetti e polemiche. «O Nazionale o tv», aveva detto il commissario straordinario Figc Fabbricini a Mancini e Oriali. «Il percorso del mio ritorno in Nazionale si è interrotto non per mia volontà - spiega però Pirlo -. In Federcalcio sapevano tutto dei miei impegni con sponsor e partner extracalcistici, compreso l’accordo che stavo chiudendo con Sky (opinionista nelle serate di , ndr). Per andare incontro alle loro esigenze ho anche fatto il corso allenatori questa estate». (...) E ancora: «Se dunque questo avesse potuto rappresentare un ostacolo al buon esito del nostro accordo avrei certamente capito. Al contrario, mi è stato confermato che non c’era alcun problema, ed è questo il motivo per cui ci siamo incamminati su un percorso comune. (...)».

(gasport)