Mercato: meno giorni, meno stress

07/03/2018 alle 10:13.
calciomercato

Il mercato è il motore dei sogni, ma guai se diventa una fabbrica di illusioni. Anno dopo anno il calcio globalizzato ha visto crescere in maniera esponenziale il giro d’affari grazie anche ad un’apertura pressoché senza limiti delle liste. (...) Le briglie vengono sciolte nel 1995, uno degli effetti collaterali della sentenza-Bosman. La caduta del vincolo, con l’epopea dei parametri zero ha appena dato il via ad un’autentica abbuffata di trasferimenti che inducono la Fifa a legare lo stop ai trasferimenti alla consegna delle liste per le competizioni europee. Nascono così dei binomi indissolubili: il 31 agosto per la sessione estiva e il 31 gennaio per quella invernale. (...) Il sistema funziona. O almeno così sembra, sulle prime. Il nostro calcio si illude di restare competitivo grazie alla valvola del mercato. Alla lunga, però, subentra lo stress. Soprattutto quello degli allenatori, obbligati a gestire maxi-rose di giocatori in perenne ebollizione. (...) Dedicare meno giorni al mercato non significa privarsi di chance importanti. Semmai induce gli operatori a ponderare meglio le proprie mosse, senza ridursi ai last minute.

(gasport)