Di Francesco: "Ci pesa giocare a casa nostra. Ora vinciamo"

09/03/2018 alle 08:15.
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(...) Era il 20 dicembre, il Torino espugnava l’Olimpico eliminando dalla Coppa Italia e mandando in analisi la Roma. Le sedute non sono ancora finite, da queste parti si passa con facilità dall’orribile prestazione contro il Milan a quella eccellente per compattezza e continuità contro il . Non ci sono più certezze, neppure quella regola del che aveva spinto, quel 20 dicembre, ad autorizzare una formazione rivoluzionata per 10/11 rispetto alla partita precedente. (...)  Per la Roma è diventato un peso giocare all’Olimpico, lo dimostrano le cinque sconfitte in casa in campionato (sei stagionali): peggio, nella storia giallorossa, è andata solo nel 1946-47 (sei k.o.) e nel 1947-48 (otto). «Dobbiamo cercare di cambiare rotta – dice –, dobbiamo sfatare il tabù Olimpico, per noi a livello mentale è diventata una preoccupazione giocare le partite in casa. Le risposte giuste sono nella nostra testa, servono la stessa cattiveria e compattezza mostrate a ». (...) «Nell’ultimo periodo ci è mancata la continuità – ancora Eusebio –, dev’essere un punto di partenza. Io non mi accontento, perché non sono contento. Il calcio che piace a me, ovvero la capacità di stare dentro la metà campo avversaria, s’è visto poche volte nelle grandi partite». (...)

(gasport)