De Rossi nel nome di Davide e con il Torino ci prova

06/03/2018 alle 12:16.
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[...] il 24 luglio Astori fa le valigie a Cagliari e prepara il viaggio per Boston dove proprio quel giorno Daniele festeggia il suo trentunesimo compleanno. Sarà lui ad accogliere Davide con tutti gli onori e da lì comincerà un percorso comune di amicizia e stima che solo la morte ha potuto interrompere. Davide era uno dei pochissimi amici veri che Daniele De Rossi ha nel calcio. Si contano sulle dita di una mano ed è inutile far l'elenco. Niente di questa storia deve avvicinarsi neanche lontanamente alla pruderie un po' voyeuristica che in certi casi scatena i più curiosi. [...] non c'è dolore da mettere in piazza oggi, non c'è lacrima da mostrare né frase studiata da mandare ai posteri. È semplicemente dolore devastante che niente - né la sua grandiosa prestazione di , né la bella vittoria della Roma, né i complimenti ricevuti, neanche il pensiero del nuovo infortunio alla caviglia che preoccupa a Trigoria in vista della sfida di venerdì sera col Torino - in questo momento può alleviare. Troppo brutto il modo in cui tutto è avvenuto, e agli altri non resta che piangere, magari, come nel caso di Daniele, nel ricordo di quei pranzi a base di sushi quando  dava il permesso nei ritiri al Parco dei Principi, di quelle chiacchierate libere sul mondo del calcio (entrambi così appassionati del loro lavoro da ritrovarsi a parlare anche di quanto fosse forte questo o quell'altro giocatore), di quelle digressioni nel mondo dell'architettura, per quel richiamo artistico che Davide sentiva dentro e che finivano spesso anche nelle interviste che rilasciava ai giornali.  lo accolse con un tweet: «Benvenuto Davide, si vede che non sai stare senza me. Ti aspettiamo in America». Oggi a Trigoria sembra così difficile per tutti stare senza di lui. Ieri l'allenamento si è svolto in un cupissimo silenzio. Nessuno aveva voglia di scherzare, a partire da  che ad Astori era legato da profonda stima umana e tecnica, anche se lo ha conosciuto solo da avversario. Daniele è rimasto in silenzioso raccoglimento. La caviglia, indolenzita da una nuova distorsione in un intervento a terra nel finale della sfida col , non gli dà ancora la possibilità di allenarsi. Ma lo staff conta di recuperarlo per venerdì. Se giocherà, lo farà nel nome di Davide.

(Il Romanista - D. LO Monaco)

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