Astori stroncato da un’aritmia nel sonno

07/03/2018 alle 08:22.
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IL TEMPO (S. PIERETTI) - Il cuore di Davide Astori ha rallentato fino a fermarsi. È questo quanto emerge dall’autopsia effettuata sul corpo del capitano della deceduto sabato notte nell’hotel «La’ di Moret» di Udine. «Morte cardiaca senza evidenze macroscopiche, verosimilmente su base bradiaritmica»: è il primo referto dell'autopsia eseguita dal direttore Centro di patologia vascolare dell'Università di Padova, Gaetano Thiene, e dall' anatomopatologo, professore di medicina legale all'Università di Udine, Carlo Moreschi. L'autopsia sul corpo del capitano della è durata poco più di tre ore. All'esito dell'esame, incominciato intorno alle 11 del mattino, i medici legali hanno inviato alla Procura di Udine i primi risultati. Secondo quanto scritto dai medici, «la si può indicare come morte cardiaca senza evidenze macroscopiche, verosimilmente su base bradiaritmica, con spiccata congestione poliviscerale ed edema polmonare». L'anatomopatologo Carlo Moreschi e il professor Gaetano Thiene hanno aggiunto che per la diagnosi definitiva saranno necessari approfonditi esami istologici seriati. «Soltanto tra sessanta giorni, quando avremo la diagnosi definitiva, si potrà dire con certezza esattamente che non ci siano state cause che potevano essere riconoscibili o cause esterne di qualche tipo» ha affermato il Procuratore capo di Udine Antonio De Nicolo.

All’autopsia ha potuto assistere il legale dei familiari di Astori, mentre non è stata accolta la richiesta della . La Procura ha quindi rilasciato il nulla osta mettendo la salma a disposizione dei familiari. Oggi sarà allestita la camera ardente all’interno di Coverciano, mentre domani alle 10, si terranno i funerali nella basilica di Santa Croce. La famiglia del giocatore ha espresso la richiesta di vietare telecamere e foto per entrambe le funzioni. Ieri e il Cagliari, le squadre che hanno contrassegnate più di tutte la carriera di Astori, hanno annunciato di aver ritirato la sua maglia numero 13: «Sarà tua per sempre» la dedica postata. Intanto nel primo pomeriggio è tornata a radunarsi la squadra viola. Prima dell'allenamento i compagni di Astori hanno voluto raggiungere a piedi lo stadio, tutti assieme, in silenzio, per un primo omaggio al loro capitano. Il sindaco di Firenze Nardella ha confermato il lutto cittadino.