Astori è morto per bradiaritmia: il cuore ha rallentato fino a fermarsi

07/03/2018 alle 07:26.
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LEGGO (M. ZORZO) -  Davide Astori è deceduto a causa di una «morte cardiaca senza evidenze macroscopiche, verosimilmente su base bradiaritmica», dunque probabilmente per cause naturali, come se il cuore avesse rallentato. È il primo responso dell’autopsia eseguita dal direttore Centro di patologia vascolare dell’Università di Padova, Gaetano Thiene, e dall’anatomopatologo, professore di medicina legale all’Università di Udine, Carlo Moreschi. Ma solo tra 60 giorni si avrà la diagnosi definitiva. Intanto la Procura ha firmato il nulla osta per la restituzione della salma ai familiari. Oggi la camera ardente al Centro tecnico Federale di Coverciano. Domani (alle 10) il funerale, celebrato dal Cardinale Betori, arcivescovo di Firenze, che si terrà nella Basilica di Santa Croce. Proclamato il lutto cittadino nel capoluogo toscano. Quindi l’ultimo viaggio che porterà Davide in provincia di Bergamo, dove sarà poi tumulata la salma del giocatore. Nel frattempo e Cagliari hanno deciso di ritirare la maglia numero 13, quello che aveva scelto Astori in onore del suo mito, Alessandro Nesta.