Totti, lanci e stop: "Roma da primato. Ma l'Italia fatica..."

29/12/2017 alle 07:17.
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[...] A Dubai, per il premio alla carriera di Globe Soccer, si crea la ressa al Madinat per salutare l’eroe giallorosso. E Francesco sul palco, insieme a Carles Puyol, risponde alla sua maniera. D’istinto. Con concetti forti e diretti. Ad esempio sul calcio-business: «Preferivo ai miei tempi. Ora si pensa troppo al denaro e si trascurano i giovani. Anche nei vivai vedo troppi stranieri. Quando ho iniziato io era tutta un’altra storia». Non capisce certe spese: « e Ronaldo sono 10 gradini sopra gli altri, meritano di essere pagati di più. Ma 250 milioni per Neymar sono eccessivi. La realtà è un’altra cosa». [...] Gli chiedono chi è il migliore oggi, e lui di getto: «Per me è , senza nulla togliere a Cristiano». [...] Il suo allenatore preferito? Con un sorriso annuncia la sua nomination: «Non perché sia qui, ma è Marcello Lippi». [...]

I fan arabi di chiedono lumi sul suo addio alla Roma: «È stata una scelta condivisa – ha aggiunto –. Aveva altri obiettivi e prospettive. Per me è uno dei più forti al mondo, soprattutto in quel ruolo: fa la differenza, è formidabile. Mi è sempre piaciuto anche come persona: lo stimo e lo ringrazio per quello che ha fatto». Poi, ai microfoni del GR1 ha aggiunto: «Scudetto? Siamo là, possiamo ottenere un risultato importante». E sul futuro in Federcalcio: «Servono facce nuove, quella di Tommasi mi sembra giusta». [...]

Già quando consegna il premio alla carriera a Lippi c’è un fuori programma: il tecnico viareggino si emoziona a rivedere i festeggiamenti del Mondiale 2006 e facendo riferimento a uno dei suoi pupilli fa una considerazione: «Ho vinto tanto in carriera con i club, ma non c’è niente di paragonabile alla vittoria del Mondiale con la propria Nazionale». [...]

(gasport)