La nuova politica sui prezzi fa sia caldo che freddo

22/12/2017 alle 09:58.
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Sul discorso della politica dei prezzi dei biglietti la Roma si è mostrata sensibile alle critiche arrivate da più parti dopo Roma-Chelsea. (..) Questa sensibilità che possiamo definire generosa ma anche oculata – e che ovviamente non può essere estesa tout court alla generalità dei tifosi della Roma, vista la presenza degli abbonati che pagano anticipatamente un prezzo che non può essere "sorpassato" da offerte migliori - si è riverberata principalmente sui giovani che per diverse partite hanno potuto usufruire di costi veramente speciali ed abbordabili per potere seguire dal vivo le partite della nostra amata squadra. (..) A meno che, ovviamente, non si esponga uno striscione di sostegno alla squadra o ad un giocatore non preventivamente autorizzato dalla ferrea di Roma. Già perché in quel caso, rifilata una multa da 167 euro e creato un nuovo individuo che, da neutro, diverrà ostile alle forze dell'ordine stesse – e ciò è ovviamente un male – quello stesso soggetto si guarderà bene dal varcare di nuovo le mura amiche. Si dirà: non è stato rispettato il Regolamento d'uso dello stadio e sicuramente è vero. Manca però del tutto l'analisi: per quale ragione uno striscione deve essere preventivamente e burocraticamente autorizzato dalla ? (..)  Là dove, come nel caso di specie, si sia poi verificato che quello striscione sia di solidarietà con il nostro , e quindi privo di qualsiasi potenziale pericolo per l'ordine pubblico, perché multarlo? Per educare? A cosa? Al fatto che esiste uno Stato che consente a un regolamento d'uso di uno stadio di non esprimere il proprio pensiero se non prima di essere autorizzati dalla Polizia, in uno stadio iper sorvegliato da centinaia di telecamere e tornelli? Multras, punto e basta. Mai striscione fu più vero.

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(Il Romanista)