Alisson a doppia mandata: vietato aprire quella porta

23/09/2017 alle 08:00.
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IL MESSAGGERO (S. CARINA) - Il fratello di Muriel ha fatto strada. No, non si tratta di un parente stretto del colombiano ex Sampdoria, ora al Siviglia, ma più semplicemente di . Fino a 3 anni fa, infatti, il era conosciuto in Brasile soltanto per essere il fratello minore di Muriel Becker, titolare nell’Internacional. O goleiro muso (soprannome che gli hanno dato in patria per l’aspetto fisico che lo ha portato a rifiutare anche proposte come modello), dopo aver operato il sorpasso nelle gerarchie familiari a livello di club, ha scalato le gerarchie della Seleção e ora è il titolare indiscusso della Roma. Paradossalmente il cammino in giallorosso è stato il traguardo finale, anziché rappresentare il trampolino di lancio per la sospirata maglia verdeoro. Oggi, insieme a Reina (che ha però disputato una partita in più) e Buffon (in questo caso con una gara in meno) è il meno battuto della serie A. Appena tre gol al passivo, tutti in una notte, in quei maledetti 20 minuti della ripresa contro l’.
NUOVO TRIDENTE DAL VIA – Con Kolarov e è uno dei calciatori che ha sempre schierato titolari. Anche oggi contro l’Udinese i tre partiranno dal primo minuto. Il tempo per riposare arriverà, non certo ora che c’è da scalare una classifica che vede complice il rinvio contro la Sampdoria la Roma distante sei punti dal tandem -. Contro i friulani spazio in avanti ad un tridente inedito, almeno dal via. Ieri ha provato il centravanti bosniaco insieme a e . Si profila ancora un inizio in panchina per Defrel che tuttavia non è al massimo per un colpo ricevuto alla caviglia sinistra in occasione di Roma-. Probabile che il francese possa dare il cambio ad Edin a partita in corso. Se il tecnico darà seguito alla regola dei cinque cambi in ottica , rispetto a Benevento sono pronti a rientrare anche , , e . Dopo l’Udinese, il pensiero correrà subito alla . E se la Roma è dentro la competizione con le speranze intatte di superamento del turno, lo deve ad . Nove parate contro l’Atletico : Saul e Vietto se lo saranno sognato la notte. Il brasiliano fa finta di nulla. La sua forza è stata quella di saper aspettare. E alla fine è stato ripagato. Non solo dal campo. Ma anche dalla gente. I mugugni per il primo gol subito da Icardi qualche giorno prima, si sono trasformati nel coro che gli ha intonato la contro gli spagnoli, su quelle note dedicate per tanti anni ad Aldair. Non uno qualsiasi.