KEYWORDS - Sabatini e il glossario 'incontinente': dalla A di "Attrito" alla Z di "Zeman 2"

28/01/2013 alle 08:22.

Il ds Walter Sabatini torna a parlare. In occasione della conferenza stampa di preparazione del neo acquisto Torosidis, l'ex dirigente di Lazio e Palermo risponde alle domande dei cronisti, in un confronto fiume di 66 minuti: a volte utilizzando risposte dirette, a volte adottando un lessico più oscuro, enigmatico. L'ambiente di casa Roma, da due anni a questa parte, ha ascoltato citazioni letterarie, frasi ad effetto e terminologie volutamente complesse per spiegare le difficoltà del progetto tecnico della gestione americana.

In occasione della conferenza stampa di preparazione del neo acquisto , l'ex dirigente di Lazio e Palermo risponde alle domande dei cronisti, in un confronto fiume di 66 minuti: a volte utilizzando risposte dirette, a volte adottando un lessico più oscuro, enigmatico.

L'ambiente di casa Roma, da due anni a questa parte, ha ascoltato citazioni letterarie, frasi ad effetto e terminologie volutamente complesse per spiegare le difficoltà del progetto tecnico della gestione americana.

Per tradurre questo nuovo modo di fare comunicazione, ecco a disposizione un breve glossario:









A



ATTRITO – “Non ci sarà mai con Zeman. E’ stato molto celebrativo con la società definendo sempre competitivo il gruppo che gli è stato affidato”.



B



BIRICHINATE - "Sono comunque ragazzi", quelli che indossano la maglia della Roma.



C



CONSUMARE UN RAPPORTO – nell’accezione meno sessuale del termine. “Si sta vivendo un rapporto, non lo stiamo consumando fino in fondo. Alcune cose andrebbero rivisitate”. Alcune.

COAGULARE – Secondo , questo il compito del tecnico boemo. “Deve essere bravo a coagulare altre cose intorno a quello che ha già fatto in maniera importante”. Intanto, la difesa coagula per ben 38 volte da inizio campionato.

CANCEROGENI – Questo il macabro aggettivo utilizzato per descrivere alcuni rapporti tra una parte dei giocatori e Zeman.



D



DISCIPLINA – “La disciplina è appannaggio dell’allenatore. Lui lo sa molto bene. La disciplina spicciola è una prerogativa del mister”. Per poi aggiungere: “Mi sono spiegato male?

E

EPICA – La Roma a Firenze. Una gara con la difesa a tre. “Non ho il minimo dubbio che possa farne altre, ma è una scelta che attiene a lui”.

EUFORICA – “Abbiamo scelto Zeman in maniera euforica, pensando che lui avrebbe fatto prevalere nella psiche dei giocatori una voglia di fare un calcio” (continua alla G...)

EFFETTO CLOROFORMIZZANTE – e soporifero prodotto dalla à di Roma rispetto all’esaltazione dei sensi di à come Milano e Torino. Sensi, non la famiglia, come ha tenuto a specificare .



F

FUNERALI RIPETUTI – quelli che si starebbero celebrando per “alcuni risultati che non lo dovrebbero prevedere”. Il conteggio di prende in analisi le 2 vittorie di Coppa Italia e i 2 pareggi in Campionato, nelle ultime quattro partite. 8 punti su 12, se fossero state tutte valide per la classifica di A.

“Con questo non dico che siamo contenti dei risultati della squadra”. Menomale.



FUGA D’AMORE DEL GIOCATORE – argomento collaterale da non trattare. Preferibile un dialogo costruttivo di calcio e tattica. “Non son qui per dire che è colpa della stampa”, comunque.

FREDDO –a Trigoria dopo il pareggio di . Tanto freddo da far saltare l’incontro tra la dirigenza e il tecnico boemo. Lo stesso, in settimana, aveva dichiarato di aver problemi comunicativi con la squadra per via della pioggia durante gli allenamenti.



G



(...riprende dalla E) GARIBALDINO – “un calcio propositivo, un calcio arrogante, prepotente che avesse voluto sempre voluto schiacciare l'avversario con un'azione dinamica rivolta prevalentemente alla parte offensiva. In questo, Zeman c'è riuscito”.



GIUGNO – La data di scadenza del contratto di . “Accetterò di continuare solo se accerterò di aver fatto il massimo”. Solaris, il famoso film di Tarkovskij, regalò nel 1972 una delle massime più note del cinema: “Sono io il giudice di me stesso".

H



HA DATO QUALCOSA – “alla società che sarà importante per la storia dei giocatori e anche per la storia della Roma a venire”. L’utilizzo dei tempi verbali al passato non vuole togliere meriti all’ex tecnico di Foggia e .

I



INCANCRENIRSI – di alcuni rapporti tra i giocatori e Zeman ad indicare un climax “tumorale”.

INCIUCIARE – “Mi pare un modo chiaro, piuttosto che inciucià dal terzo piano”, quello con cui il ds ha denunciato le situazioni problematiche della gestione tecnica attuale.



L



LACRIME – “Fu decisivo il pianto di Zeman a Genova dopo la gara con il . Notammo quella commozione fragorosa, che non conoscevamo. Ci ha convinto. Forse è arrivata l’età dell’emozione per Zeman”.

LIMBO – La squadra “non è”, a detta del suo dirigente.

LESSICO – Che comprende la parola "cancerogeni". Da contestualizzare.



M



MANIERA SELETTIVA – la modalità con cui il ds giallorosso ha individuato in l’intergrazione giusta per il reparto difensivo della Roma. “Abbiamo completato il reparto. Non ci sarebbe servito un terzino sinistro ma un giocatore in grado di giocare in tutte e due le fasce”. L’8 agosto 2012, data della presentazione di Balzaretti in conferenza stampa, aveva dichiarato “Federico può giocare a destra, non è un'urgenza l'acquisizione di un ”. Un curioso déjà vu

N



NORMALIZZAZIONE – quella auspicata dal ds della Roma per quanto i riguarda i rapporti tra tecnico e giocatori. I nostalgici di Spalletti ricorderanno quella frase del lontano 21 giugno 2005: «L’obiettivo è essere normali».

NO si rifiuta di considerare un errore la scelta di Zeman.



O



OPINIONE DELLA SQUADRA – “Io non ho mai ascoltato il parere di un giocatore su un allenatore”. Il dirigente giallorosso potrebbe, però, non aver ascoltato quello dell’allenatore su alcuni giocatori.

P



PASSATO - "E' un allenatore che ha fatto bene con noi, nonostante tutto". Il Zeman bis, si prospetta lungo quanto neanche il primo governo di Giulio Andreotti nel lontano 1972: 9 giorni di mandato. Rientrerebbe il match contro il Cagliari.

PREMESSE – “Forse ne ho fatte troppe, di premesse”.



R



REGOLAMENTO – In burocratese: "La questione la considererei un pò "pigra", dal momento che lui sa che un regolamento esiste, quello generale di tutte le squadre. Stiamo pensando di costruirne uno definitivo per Il calciatore della Roma", non per la Roma. Il calciatore della Roma presente, quello attualmente alla Roma, ma soprattutto quelli che verranno negli anni.

Colgo l'occasione per dire che quando penso ad un regolamento futuribile, cioè che vada a colmare tutte le richieste di una società che sta cercando di fare tante cose che dentro un campo di calcio non si vedono (e qui c'è una società attiva con un progetto preciso e obiettivi già stabiliti da poter perseguire giorno dopo giorno) "Q"uel calciatore che farà attività per “Q”uella società, dovrà rispondere a un regolamento un po’ particolare.

Che non è di quelli ostili di vent'anni fa, quelli sono stereotipi: quelli ce l'abbiamo anche noi, non ci sembra il caso di utilizzarli
".



RIMPASTO DI GOVERNO – Vedi “Passato”, vedi “Zeman 2”.

S



SCIVOLO – A 300 km/h tira il freno a mano per interrogarsi “circa le nostre possibilità reali. Metteremo a punto cose e strategie affinchè le cose siano veramente effettuate”.

SOFISMO DI FINE SETTIMANA – “Ogni volta che presentiamo una partita, dolorosamente devo constatare che non parliamo mai di calcio. Alcuni argomenti andrebbero trattati per quello che è il calcio”. A Roma à risulta che Hegel, nonostante “più attuale di Platone grazie alle sue idee di stato-principio contro talento e digressione”, fosse nel giro dei Sofisti. Chissà come sarebbe il loro spogliatoio.

T



– “Un calciatore che abbiamo voluto prendere per le nostre defaillance”. Intorno alla Grecia, sempre più crisi.



U



UNITA – La squadra, “intorno a un progetto tecnico. I ragazzi si frequentano e si vogliono bene. Si stimano molto”.

V



VENERDì – Riflessione.

Z



ZEMAN 1 – “Zeman ci ha dato anche cose importanti, che saranno godute da questa società”.

ZEMAN 2 - Consecutio temporum currunt.







Matteo Monti