ROMA-LAZIO: Amarcord (VIDEO)

11/03/2011 alle 13:26.

LAROMA24.IT - Non una partita, ma una sfida unica al mondo nel suo genere. Da sempre il derby capitolino condiziona per mesi, a volte per anni, gli umori delle due tifoserie. Il primo precedente in casa della Roma risale al 4 maggio 1930. Si giocava nel glorioso Campo Testaccio e quel giorno i giallorossi si imposero per 3-1, grazie alle reti di Bernardini, Volk e Chini Luduena, che risposero al vantaggio di Pastore.

Il primo precedente in casa della Roma risale al 4 maggio 1930. Si giocava nel glorioso Campo Testaccio e quel giorno i giallorossi si imposero per 3-1, grazie alle reti di Bernardini, Volk e Chini Luduena, che risposero al vantaggio di Pastore.

Il 1 novembre 1933 andò invece in scena la vittoria più netta dei giallorossi in un derby casalingo: la Roma strapazzò per 5-0 i dirimpettai, con la tripletta di Tomasi e la doppietta di .

Anche nell’anno del suo primo tricolore la Roma vinse il derby tra le mura amiche: l’11 gennaio 1942, allo Stadio del Partito Nazionale Fascista, i giallorossi vinsero 2-1 al novantesimo grazie all’autorete di Faotto, dopo il botta e risposta Amadei-Piola.

Andando più avanti nel tempo, arriviamo al 1 dicembre 1974: la Roma superò in una partita tiratissima la Lazio fresca campione d’Italia. Un gol di Giancarlo De Sisti fissò il definitivo 1-0, bissato anche nel derby di ritorno grazie a Pierino Prati.

Il 27 marzo 1977 un altro successo di misura della Roma, protagonista un giovanissimo Bruno Conti che con un gran sinistro regalò l’1-0 ai giallorossi di Liedholm.

Il derby del 28 ottobre 1979 è invece ricordato non per virtuosismi tecnici, ma per la tragedia di Vincenzo Paparelli. Un giorno che rimarrà per sempre impresso nella comune memoria della à di Roma non per l’1-1 sul campo, nè per l’autorete di Rocca, al quale fu indirizzato lo striscione provocatorio dei laziali che innescò la reazione dei romanisti con lo sparo del razzo maledetto, e nemmeno per il pareggio di Pruzzo.

Dieci anni dopo, il 19 novembre 1989, nella suggestiva e raccolta cornice dello Stadio Flaminio, a causa dei lavori di ristrutturazione dell’Olimpico, la Roma di Gigi Radice pareggiò 1-1 in extremis grazie a un gol di Giannini che rispose all’iniziale vantaggio di Bertoni.

Un decennio dopo, l’11 aprile 1999, la Roma tornò ad aggiudicarsi un derby interno. Quella sera la squadra di Zeman strapazzò la Lazio di Eriksson, lanciatissima nella lotta scudetto con il Milan. Con una doppietta di Marco Delvecchio, che entrò definitivamente nel cuore della tifoseria, e un gol di festeggiato con la t-shirt “VI HO PURGATO ANCORA”, i giallorossi interruppero i sogni tricolori dei biancocelesti. A nulla servì la rete di Vieri, che riaccese momentaneamente le speranze laziali.

Il 21 novembre 1999 un altro derby storico per la Roma. La squadra di Fabio Capello schiantò i dirimpettai con quattro gol in mezzora, grazie alle doppiette di Delvecchio e Montella, che mandarono in visibilio tre quarti di Olimpico. Inutile il rigore di Mihajlovic nel secondo tempo per il definitivo 4-1, che rese meno pesante il passivo sul tabellino.

Il 29 aprile 2001 una Roma lanciata verso il terzo scudetto, fu fermata in extremis dalla Lazio a cui di lì a poco avrebbe scucito il tricolore dalla maglia. I giallorossi, portatisi sul doppio vantaggio grazie a due splendide reti di Batistuta e Delvecchio, furono raggiunti a tempo scaduto da Nedved e Castroman che fissarono il risultato sul 2-2.

Il 28 ottobre 2001 la Roma con il tricolore sul petto superò per 2-0 la Lazio, grazie all’ennesimo gol nella stracittadina di Delvecchio e a un gran colpo di testa di su cross del brasiliano Lima.

Il 9 novembre 2003 ancora un derby memorabile per i tifosi della Roma: i giallorossi si imposero per 2-0 nel finale, con un fantastico colpo di tacco di Mancini, all’esordio nel derby, e a un preciso diagonale in contropiede di , che regalarono l’ennesimo successo sulla Lazio a Fabio Capello.

Il 31 ottobre 2007, in un turno infrasettimanale, la Roma di Spalletti vinse per 3-2 in rimonta. Dopo l’iniziale svantaggio firmato Rocchi, i giallorossi ribaltarono con le reti diVucinic, Mancini e Perrotta. Accorciò le distanze Ledesma su punizione, ma il derby andò alla Roma.

La stagione seguente, il 16 novembre 2008, è invece un colpo di testa di Julio Baptista a regalare il definitivo 1-0 alla Roma.

L’ultimo precedente in ordine cronologico e del 6 dicembre 2009. Ranieri, al suo primo derby in giallorosso, ottiene il successo di misura, vincendo per 1-0 grazie a un gol di Marco Cassetti, che a un quarto d’ora dal termine mandò in visibilio la Sud, grazie a una gran zampata a superare Muslera per il definitivo 1-0. A fine partita andò a festeggiare dai propri tifosi mostrando orgogliosamente il pollice verso.

Alessandro Monzio Compagnoni

 

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