GENOA-ROMA: Amarcord (VIDEO)

15/02/2011 alle 17:45.

LAROMA24.IT - La trasferte in terra ligure non sono mai state prodighe di successi per la formazione giallorossa. Il primo confronto in casa dei rossoblù risale al 18 maggio 1930. Quel giorno al Campo Genova 1893 di Via del Piano, contro l’omonima squadra, la Roma di Burgess fu sconfitta per 3-1.

Il primo confronto in casa dei rossoblù risale al 18 maggio 1930. Quel giorno al Campo Genova 1893 di Via del Piano, contro l’omonima squadra, la Roma di Burgess fu sconfitta per 3-1. Il gol di Puerari e una doppietta di Levatto vanificarono il provvisorio pareggio di Chini Luduena.

Bisognerà attendere tredici anni prima di vedere una vittoria della Roma. Arrivò il 3 gennaio 1943, quando la squadra capitolina, campione d’Italia in carica, si impose a Marassi per 0-2 grazie alle reti di Pantò e Amadei.

Evidentemente giocare al Ferraris i primi giorni dell’anno portò bene alla Roma, visto che il 4 gennaio 1948 i giallorossi di mister Senkey ottennero il secondo successo in casa del , sbancando per 2-4, grazie ad una tripletta del “Petisso” Pesaola e al gol di Ferrari, che rimontarono il doppio svantaggio firmato Cattani-Dalla Torre.

Per uno strano gioco di destini Roma e condivisero anche la retrocessione in B e il successivo anno di cadetteria. Dopo aver perso la gara di andata in casa, il 6 aprile 1952 la Roma di Gipo Viani perse anche per 1-0 al Ferraris con un gol di Melandri. Nonostante quelle due sconfitte i giallorossi tornarono subito nella massima serie, mentre il rimase in B per un’altra stagione.

Tra le numerose sfide, val la pena ricordare quella del 3 ottobre 1976. Doppio botta e risposta con i gol rossoblù realizzati da Damiani e Pruzzo, che tante pagine di storia avrebbe poi scritto con la maglia giallorossa, mentre la Roma rispose prima con Pierino Prati e poi con l’autorete di Rossetti che fissò il risultato finale sul 2-2.

L’11 ottobre 1981 la Roma di Liedholm tornò a vincere al Ferraris per 0-1, ironia della sorte proprio grazie ad un gol di Pruzzo, che aveva esordito in A con la maglia del Grifone.

Ancor più dolce per i colori giallorossi fu il gol che il Bomber di Crocefieschi realizzò la stagione successiva. L’8 maggio 1983 “O’ Rey”, con uno stacco di testa proprio sotto la Gradinata Nord, segnò la rete che per la Roma significò uscire dalla prigionia del sogno, conquistando dopo quarantuno anni il suo secondo tricolore. La festa quel giorno fu condivisa insieme ai tifosi di casa che, grazie al pareggio di Fiorini per il definitivo 1-1, ottennero la matematica salvezza.

L’anno seguente, il 19 febbraio 1984, la Roma passò di nuovo in casa genoana, vincendo per 0-2 grazie a due incornate di Ciccio Graziani.

Il 6 settembre 1989 ancora uno 0-2 al Ferraris. A regalare il successo alla Roma di Gigi Radice una doppietta di Rudi Voeller, che portò il primo successo in campionato dopo un avvio stentato.

Marassi bagnò anche l’esordio di Carlo Mazzone sulla panchina giallorossa. Il 29 agosto 1993 non andò bene al tecnico di Trastevere, che fu sconfitto per 2-0 dal con le reti di Lorenzini e Nappi.

Non andò meglio il 19 febbraio 1995 quando il , che sarebbe retrocesso a fine stagione dopo lo spareggio ai rigori contro il Padova, si impose per 1-0 grazie al gol di Thomas Skuhravy che regalò i tre punti al Grifone di Marchioro.

Bisognerà attendere altri dodici anni prima del ritorno genoano nella massima serie. La Roma tornò a Marassi il 24 novembre 2007. Una partita durissima, con i rossoblù di Gasperini che diedero gran filo da torcere alla squadra di Spalletti. Solo una zuccata all’ultimo secondo di Panucci permise ai giallorossi di imporsi per 0-1 e tornare al successo in Liguria dopo diciotto anni.

Il 24 settembre 2008 la Roma di Spalletti incappò invece in una pesante batosta. Complice la terna arbitrale diretta da Brighi, che annullarono un gol regolare di Panucci e non concessero due evidenti rigori, la squadra giallorossa fu sconfitta per 3-1 con il gol di Sculli e la doppietta di Milito, mentre il temporaneo pareggio fu realizzato da .

L’ultimo precedente in ordine di tempo è del 23 agosto 2009, prima di campionato. Una Roma già scricchiolante e con Spalletti in odore di esonero, viene sconfitta per 3-2 dal Grifone. Dopo aver replicato al gol di Criscito con Taddei e portatasi in vantaggio con un fortunoso gol di , la squadra capitolina si arrende alla punizione del neo genoano Zapater e a un gol nel finale di Biava.

Anche domenica, come da tradizione, quello di Marassi sarà un confronto affascinante e dall’esito tutt’altro che scontato.

GENOA-ROMA 0-1 1981/82

GENOA-ROMA 1-1 1982/83

GENOA-ROMA minuti finali dello scudetto 1982/83

GENOA-ROMA 2-0 1993/94

GENOA-ROMA 1-0 1994/95

GENOA-ROMA 0-1 2007/08

GENOA-ROMA 3-1 2008/09

GENOA-ROMA 3-2 2009/10

 

Alessandro Monzio Compagnoni