Frosinone-Roma, Baroni: "Fare una prestazione così ed uscire con zero punti è delittuoso. C'è da fare di più"

23/02/2019 alle 22:56.
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Al termine del match -Roma, conclusosi sul risultato di 2-3, dalla mixed zone dello stadio 'Benito Stirpe' è intervenuto ai microfoni dei giornalisti presenti il tecnico della squadra ciociara Marco Baroni il quale ha dichiarato:

BARONI A DAZN

Cosa resta? L'orgoglio per averci provato fino alla fine o la delusione?
"C'è delusione, cocente anche. Perché quando fai una partita così contro una squadra importante dispiace, ma ai ragazzi ho detto di mettere la testa sul lavoro. Segno che non basta e bisogna fare di più, non ci sono altri mezzi. Poi ci sono da analizzare gli errori, abbiamo anche gestito bene la palla poi dopo il pari c'è stato uno sbandamento. Resta una prestazione importante, di vigore e di aggressività. Ma non basta, c'è da fare di più".


BARONI A SKY SPORT

Oggi squadra differente da quella che raccontano i numeri
"Stiamo cercando insieme ai ragazzi di dare una svolta a questo campionato. Siamo una squadra che adesso aggredisce l’avversario, oggi ha fatto una squadra importante sotto tutti i punti di vista, forse è mancata la gestione di alcuni momenti della gara, sul pari dovevamo rifiatare e invece prendiamo gol in contropiede. Peccato per il finale perché la squadra aveva dimostrato di volere in tutte le maniere questo risultato che è svanito a 30 secondo dalla fine".

Avete avuto con Trotta la palla del 3-2...
"La squadra ci credeva, c’è stata una grande parata ma rimane il rammarico che dovevamo essere più attenti sulla gestione dell’ultimo pallone. Occorre quel passettino in più che in questo momento dobbiamo assolutamente fare. È una bella botta ma dobbiamo subito tornare in campo e preparare la prossima partita. C’è da rialzarsi subito perché la prestazione è incoraggiante ma noi abbiamo bisogno dei risultati".

La parola d’ordine dopo oggi? Vi difenderete?
"Dobbiamo cercare di proporre calcio e non di difenderci bassi. Dobbiamo essere più attenti perché oggi c’è stata qualche disattenzione individuale ma ci sono momenti della gara in cui una squadra in lotta per la salvezza non deve prendere gol. Quando spendi tanto viene a mancare la lucidità ma era un risultato che ti eri conquistato sul campo e ci voleva più attenzione".

Perché secondo te si è persa quella palla all’ultimo? Mancanza di esperienza?
"Sono d’accordo. Hai centrato l’analisi. Un po’ di inesperienza ma ci sono momenti come quelli in cui la palla deve essere allontanata. Abbiamo ancora qualche giocatore un pochino troppo alto. I ragazzi avevano speso tanto ma proprio in quei momenti devi alzare l’attenzione. La Roma ha gestito in maniera straordinaria quel pallone ma le qualità della Roma le conoscevamo. Quei momenti sono troppo importanti per sbagliare. Se vogliamo uscire da questa situazione dobbiamo fare dei punti. La bella prestazione mi soddisfa fino ad una certo punto".


BARONI IN CONFERENZA STAMPA

"Credo che per i valori che c'erano in campo, il abbia fatto una gran partita, ma non è stato sufficiente. Mi viene da pensare alla gestione dopo l'1-0, così come al fatto che non si può regalare l'ultimo pallone. Bisogna capire i momenti della gara perché la Serie A è questa qua. Siamo ancora acerbi nel leggere queste situazioni, mi dispiace per i ragazzi. Fare una prestazione così ed uscire con zero punti è delittuoso, è segno che ancora non siamo pronti. Bisogna fare ancora qualcosa in più. Quello che ho cerato di far capire penso che sia visibile: non dobbiamo stare in area di rigore, ma andare a prendere i giocatori alti. Questa è la strada. Mi dispiace tremendamente perché sembra che in casa non riusciamo a far punti e a vincere, ma abbiamo fatto delle buone prestazioni. Non dobbiamo cercare alibi".

Come si può perdere a tre secondi dalla fine?
"È difficile, ora in questo momento non posso scoraggiarmi, anzi non bisogna piangersi addosso o fare vittimismo. Nel tempo di recupero c'era ancora qualcuno dei nostri troppo aperto che voleva avanzare, non ce lo possiamo permettere".

Salamon?
"È cresciuto come stanno crescendo tutti gli altri. Ho cercato di portare aggressività perché nel rivedere i gol ho capito che la squadra non si poteva difendere dentro l'area di rigore. Anche Viviani viene da mesi in cui non giocava, non immaginavo potesse giocare così bene. La prestazione individuale è stata ottima per tutti, ma ci sono ancora delle piccole disattenzioni che una squadra in difficoltà come noi non si può permettere. Sono incavolato perché non è possibile buttare punti così. Principalmente mi dispiace per il pubblico perché ci tenevo particolarmente a dare una gioia, un risultato, come il pubblico merita. Quegli ultimi venti secondi mi rimarranno nella testa".