Sampdoria-Roma, Pradè: "Schick è un giocatore forte, oggi è entrato bene. Totti? Un uomo così di calcio sarà un grande dirigente"

24/01/2018 alle 23:29.
prade

Daniele Pradè, dirigente della Sampdoria, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della partita contro la Roma. Queste le sue parole:

PRADE' A MEDIASET

Giampaolo ha fatto capire che per Praet il problema è grave, tornerete sul mercato?
"Vediamo l'entità, in squadra ci sono già delle buone riserve. Faccio i complimenti a Praet che può diventare un grande calciatore."
La sua quotazione?
"Difficilmente parlo di singoli, ma lui oggi ha fatto una grandissima prestazione".
La ha messo gli occhi su di lui?
"No ora non c'è niente. Una bella partita oggi, tra due squadre che giocano a viso aperto, se ne vedono poche cosi in Italia".
Caprari e Zapata rimangono? Per Schick chi ha fatto l'affare?
"Per i primi due non c'è niente, per Schick l'affare lo hanno fatto tutti e due. Oggi è entrato bene, è un calciatore forte, è arrivato tardi a Roma e l'adattamento ci sta in una grande squadra".
Come ha ritrovato da dirigente?
"Spero gli piaccia, l'ho trovato professionale, dovrà fare un percorso di crescita anche lui. Un uomo così di calcio sarà un grande dirigente".


PRADE' A SKY

Il pareggio certifica che siete forti, ma due infortuni preoccupanti oggi...

"Sono due delusioni forti, uno perché pensavamo di aver vinto la partita, l'altro perché Praet  è un giocatore molto importante per noi. Difficilmente parlo dei singoli, ma per la Samp è una perdita importante. Lo valuteremo nelle prossime 48 ore".

Mercato statico, è annata negativa?
"Mercato di gennaio è  di riparazione, vendiamo bene e cerchiamo di mettere a disposizione giocatori al tecnico che lavora bene".

Differenza in attivo per cessioni e acquisti, cifre esponenziali, questa è la vostra bravura. Avete altri nomi come Schick?
"Abbiamo anche investito, abbiamo preso Ramirez, Caprari... è una società che vende tanto ma cerca di costruire sempre una squadra competitiva, ora la squadra esprime buon calcio, ha un'identità, chi gioca contro di noi sa che è sempre difficile".