Milan-Roma, GANDINI: "L'arrivo di Monchi un segnale chiaro delle intenzioni di Pallotta. Totti? Giocherà fino a giugno, poi avrà un'altra veste" (AUDIO)

07/05/2017 alle 20:22.
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Queste le dichiarazioni di Umberto Gandini, amministratore delegato della Roma, rilasciate alla stampa a pochi minuti dal fischio d'inizio della gara con il Milan:

GANDINI A MEDIASET - ASCOLTA L'AUDIO

Ascolta "Gandini a Mediaset pre Milan-Roma 07.05.17" su Spreaker.

Come si sente al ritorno a San Siro?
E’ stato bello ritrovare le persone con cui ho lavorato per tanti anni, penso di aver lasciato un bel ricordo, loro sicuramente l'hanno lasciata in me. Ora è un Milan diverso, un po’ di emozione è andata via con il closing.

ha parlato di un secondo posto che equivale a uno scudetto, ha avvertito un cambio di tendenza nelle sue parole rispetto all'intransigenza di un paio di mesi fa?
Non è tanto un cambio di tendenza. Noi abbiamo sempre avuto chiaro di fare il meglio possibile come obiettivo. Abbiamo avuto alti e bassi, pochissimi bassi e molti alti perchè se siamo in questa posizione vuol dire che abbiamo fatto bene e dobbiamo e dobbiamo pensare a noi stessi. Ci sono 4 partite importanti che serviranno a darci la spinta per andare avanti E se riuscissimo a fare 12 punti, la non è lontanissima, magari sbaglia ancora… Ma pensiamo a noi stessi e pensiamo a fare meglio partita per partita.

La Roma ha sempre stentato nella programmazione, ora l’aria sta cambiando con l'arrivo di Monchi?
Sono convinto di questo, l’arrivo di Monchi è un messaggio chiaro delle intenzioni di nei confronti della squadra. Ci darà un sostegno straordinario nella parte sportiva. Entrerà in un team ben rodato, lavoreremo bene insieme e non manca sicuramente una visione del futuro e la necessità di fare una programmazione mirata. Continuiamo ad aspirare a diventare i numeri uno e a fare meglio di quest’anno, con il suo arrivo avremo maggiori possibilità di riuscirci.

Monchi ha parlato di , tutti hanno parlato di tranne il sottoscritto: non è un po’ strano?
Francesco è un personaggio unico, quindi anche il modo in cui gestisce le sue cose magari può non essere condivisibile da tutti. Monchi ha messo sul tavolo ciò che tutti sapevamo ed è stato un po' una conferma di ciò che era nelle carte e nei contratti. Ora fa parte della Roma come calciatore fino al 30 giugno, a fine stagione farà parte della Roma in un altro ruolo e andremo avanti, abbiamo sicuramente bisogno di lui.

Roma piazza difficile dove lavorare, perchè? (domanda di Arrigo Sacchi, ndr)
Non posso dare una risposta sicura. Certamente la passione dei tifosi è una componente diversa da altre parti. Penso che la proprietà abbia scelto una strada per costruire, in un ambiente definitivo da tutti difficile, una squadra in grado di raccogliere quello che merita. Ci metteremo di più per diventare protagonisti e far diventare normale vincere a Roma.