Roma-Chievo, DI FRANCESCO: "Era una partita da chiudere: poca determinazione in difesa. Non siamo in difficoltà dal punto di vista fisico"

16/09/2018 alle 14:46.
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Queste le dichiarazioni di , allenatore della Roma, rilasciate alla stampa al termine della gara con il Chievo:

DI FRANCESCO A DAZN

Amareggiato?
Sicuramente si, eravamo in controllo, chiedo sempre alla squadra di chiudere i match. Siamo stati poco cattivi e concreti, siamo un po' in difficoltà prendiamo gol con facilità anche concedendo poco o nulla come nel secondo tempo. La squadra si era disimpegnata bene, anche con i due mediani avevamo tolto loro le linee di passaggio. Era una partita che avevamo in controllo e non siamo stati bravi nella gestione

Aveva colto segnali di questo calo? Diceva ai suoi di pressare alto
Ero li per alzare la tensione, ma lo avrei fatto anche sul 3-0. Loro cercavano con facilità Radovanovic nel primo tempo, noi siamo stati bravi a mettere un uomo in più sulla linea di passaggio ma si perde qualcosina. Abbiamo avuto occasioni anche per chiuderla.

Ora il , come si affronta questa partita?
Non dobbiamo perdere la mentalità, è ovvio, anche se questi risultati possono ledere qualcosa nella forza dei ragazzi. Dal mio punto di vista dobbiamo migliorare nelle due fasi, specie in difesa. La squadra crea tanto, sviluppa manovre di qualità, ma per non soffrire devi fare 4-5 gol. Oggi non è accaduto e ha tenuto in vita il Chievo. A non deve accadere, la fase difensiva è una base per un'ottima fase offensiva.

La soluzione del doppio mediano era per tenere più alta la squadra e inibire l'iniziativa del Chievo, c'era riuscito.
Cercavo di farci abbassare di meno, con una punta che ti allunga i centrali fanno fatica. Cosi si dava più spazio sulle fasce ma meno al centro. Una soluzione che non ha dato i suoi frutti in maniera relativa, visto che abbiamo preso gol ugualmente


DI FRANCESCO A SKY SPORT

Rimonta molto grave che denota limiti di ogni tipo
Nell’analisi della partita sembrava in controllo, non abbiamo concesso nulla e potevamo chiuderla anche nel secondo tempo. Si è vista anche una buona manovra, ma certe partite vanno chiuse perché un episodio o una distrazione come il rinvio sbagliato nostro ha permesso a loro di pareggiare. Questo è un nostro demerito e non ci giustifica ma non dimentichiamoci che la squadra ha costruito bene. Dobbiamo lavorare sulla compattezza di squadra

Alla non capita mai peró... Che limite emotivo ha questo gruppo?
Lo so, ma questo è un effetto psicologico che si verifica quando i risultati non arrivano e si prende gol in maniera ingenua, lo analizzeremo. Lei mi porta come paragone una squadra che vince da anni, che ha una forza superiore alle altre e una determinazione e una mentalità che noi dobbiamo acquisire, anche nel difendere certi risultati. È una rimonta che fa male ma che va analizzata a mente fredda sapendo che oggi la cosa più importante erano i tre punti e noi non ci siamo riusciti e ci prendiamo tutte le critiche.

Kolarov è in ritardo e la Roma ne risente.
Ha fatto una partita ottima magari sull’occasione del gol poteva fare meglio. È in crescita, ne abbiamo bisogno che torni ad essere il leader che conosciamo. Ci può stare, ma sono fiducioso che la squadra torni a fare quello che chiedo

Si va a col morale così così
Bisogna subito rialzare la testa e guardare avanti con ottimismo lavorando meglio sulla fase difensiva, dove noi in questo campionato siamo carenti. Dobbiamo lavorare meglio di squadra, perché non c’è determinazione e cattiveria nel difendere la propria porta

Quanto può influire questo risultato sulla testa di ci scenderà in campo col ?
Bisogna sgombrare la testa subito. Abbiamo alternato troppo le prestazioni in questo inizio campionato, quella di oggi è stata un po’ più continua ma non ti puoi permettere di essere rimontato, devi vincere.


DI FRANCESCO A ROMA TV

Momento di difficoltà per i risultati ma è stata una partita diversa, c’è stato un cambio di atteggiamento.
Sembrava una gara in controllo ma dico sempre che nel nostro campionato le partite vanno chiuse. Commettiamo troppe ingenuità invece dobbiamo essere più attenti difensivamente. Abbiamo sofferto la palla tra le linee, questo ha permesso loro di andare sul 2-1 e c’è stato un insieme di cose, errori che non possiamo commettere. Dobbiamo crescere e migliorare.

L’abbiamo vista anche applaudire oggi.
Della fase offensiva potrei essere soddisfatto, abbiamo manovrato con continuità ma ci manca la fase difensiva di squadra. A un certo punto forse è meglio attaccare di meno e difendersi meglio. Sono letture da migliorare, non solo i giovani ma anche i più esperti devono capire che bisogna stare attenti. Conta il risultato, non ci sono giustificazioni, ma guardando la prestazione qualcosa di interessante c’è stato.

Come sta mentalmente la squadra?
La squadra aveva bisogno della vittoria, di questo sono convinto. Ci aspettiamo che il risultato sia migliore per dare continuità. Dovrò lavorare tanto per cercare di dare sicurezze, che magari a volte in gara vengono meno. Manca la continuità di stare in partita e a certi livelli non può accadere.

Come si fa ad accrescere il morale dei ragazzi in vista di ?
Dobbiamo cercare di trovare l’autostima il prima possibile. Bisogna essere intelligenti nella gestione della partita, a volte essere troppo generosi non serve. Dobbiamo analizzare la situazione a mente fredda.


DI FRANCESCO IN CONFERENZA STAMPA

Che problema c’è stato?
Secondo me analizzando le partite ad occhio va bene ma analizziamole completamente quando abbiamo dati veri. Secondo me la squadra ha difeso a tratti male, lavorando male sulle traiettorie. Abbiamo creato tanto a livello offensivo. Potevamo chiudere la partita ma non l’abbiamo fatto. Il risultato non è buono e sono il primo ad essere inc***ato. Dobbiamo difendere più da squadra, dobbiamo leggere meglio determinate situazioni, le traiettorie di palla. Noi ci lavoriamo ma se non leggi un attimo prima rischiamo.

Karsdorp non cambia marcia. Cosa ha? Quando ci sarà un salto di qualità?
Adesso è un’alternativa a che non stava benissimo. Ha cercato di dare qualcosina in più. Deve crescere, non solo a livello tattico ma anche di continuità, attraverso determinate partite. Il fatto che abbiamo pareggiato ha compromesso la sua crescita. Dobbiamo aiutarlo. Ci sono delle partite in cui ha bisogno di tenere i giocatori per non spostare gli equilibri tattici.

e Roma hanno perso. Distratte dalle ?
No, io parlo della mia squadra e non deve essere un alibi. Ho preparato questa partita per prendere i tre punti per vincere, convincere e cercare di arrivare a con la forza di una vittoria. Non è successo ma non dobbiamo guardare dietro e pensare ad affrontare questa gara. Bisogna affrontarla con una foga, una rabbia, una determinazione. Se la dobbiamo mettere solo a livello tecnico possiamo stare anche a casa.

Nella preparazione avevate tutti i giocatori. Perplesso per questo inizio di campionato?
La nostra identità è stata a tratti, non continua. Un po’ come si è visto anche in altre gare. Mi aspettavo un approccio differente. Questa cosa qui mi fa ancora più rabbia perché abbiamo qualcosina in più ma è tutta una questione fisica e mentale. Non dobbiamo fare processi ma cercare di risolvere le cose. Ho visto anche molte cose interessanti oggi. A livello difensivo manchiamo sempre in qualcosa ed è quello che stiamo subendo in questo momento