Conferenza stampa, Giampaolo: "Roma squadra di caratura, dobbiamo metterci la faccia"

10/11/2018 alle 13:10.
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Marco Giampaolo, allenatore della Sampdoria, interviene in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Roma. Il tecnico blucerchiato comincia analizzando la sconfitta interna con il Torino:"Nella partita con il Torino abbiamo commesso degli errori, è una sconfitta che abbiamo analizzato. Ma ho dico sempre ai miei di metterci alle spalle questa sconfitta come tante vittorie, c'è da rimetterci di nuovo la faccia. La Samp ha sempre dimostrato di saper andare oltre le sconfitte. Una squadra che si chiami tale deve avere queste caratteristiche  Perché solo così si riparte e si migliora".

La Roma in campionato ha dimostrato qualche battuta a vuoto.
"E' un avversario di caratura, dove in va forte e in campionato ha avuto qualche piccola battuta d'arresto. Il nome dell'avversario conta relativamente perché le partite sono tutte difficili ed equilibrate. Dobbiamo far bene noi, Roma o non Roma".

Domani si aspetta una reazione dal punto di vista mentale oltre che dal punto di vista dei contenuti?
"La partita domenica scorsa l'abbiamo sbagliata sul piano tecnico, non siamo stati capaci di ripartire, siamo scesi sul loro piano. Dalla squadra mi aspetto che non tradisca il suo modo di essere. La Samp in questi due anni e mezzo la squadra ha sempre saputo dare un certo tipo continuità, c'è sempre stato un filo conduttore e mi aspetto che la Samp mantenga il suo modo di giocare e che sappia reagire ad una sconfitta per noi pesante".

L'nfortunio di Barreto e le chances per Jankto?
"Barreto sarà fuori e ne avrà per un po'. Perdiamo un giocatore importante dal punto di vista tecnico, dell'economia della squadra e della leadership. Dovremo fare di necessità virtù. Con Jankto, se volete una metafora, uso il bastone e la carota: perché penso sia un giocatore importante ma da lui mi aspetto di più. Deve metabolizzare il fatto che prima era sempre titolare e ora meno e questo ha patito. Ma i giocatori forti vengono fuori da situazioni del genere. Ci scontriamo sul campo con lui ma perché da lui voglio di più, lo voglio portare ad esprimersi ad alto livello. Mi pare che abbia cambiato atteggiamento. Domani non parte dall'inizio".

Sette gol subiti in una settimana: una metamorfosi in negativo della difesa?
"Prima era esagerato il numero in un senso e ora nell'altro. Sette gol in due partite non ci stanno. La squadra ha sbagliato qualcosa e gli errori li paghi".

Un pensierino al derby dal punto di vista dei diffidati?
"No. Ho giocatori contati a centrocampo. Domani dovrò cambiare qualche interprete ma perchè non sta bene. Con Jankto e Linetty non gioco perché sono due mancini. Il derby lo giocheremo fra 15 giorni. Non voglio pensarci".

Come sta Ekdal?
"Se non sta bene Ekdal giocherà Ronaldo Vieira". 

Ci sono tanti giocatori acciaccati.
"Ci sono veri acciaccati, ma un giocatore che può stare all'80% ci può stare in un contesto in cui gli altri stanno bene. Perché l'importante di un giocatore, nell'economia della squadra, può spostare gli equilibri. Ma quando ne ho tre o quattro al 70% non posso farli giocare tutti, le partite vanno giocate anche con integrità fisica. Visto che ho 3-4 giocatori a mezzo servizio non li farò giocare, o al massimo solo uno di questi".