Cicinho: l'ex terzino della Roma annuncia il ritiro

06/03/2018 alle 18:02.
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Dopo anni nell'anonimato, il brasiliano Cicinho dice addio al calcio. È stato lo stesso calciatore ad annunciarlo in una conferenza stampa indetta nella sede del San Paolo. Il suo ritiro è dovuto principalmente ai problemi al ginocchio che si portava dietro da parecchio tempo. Cicinho ha vestito la maglia della Roma dal 2007 al 2010, tornando per una breve parentesi nel 2011. In giallorosso ha collezionato in totale 90 presenze, condite da 3 gol. Cicinho, ora 37enne, ha concluso la sua ultima esperienza da calciatore con la maglia della Brasiliense (squadra della Serie D Brasiliana), dove ha raccolto solo 2 presenze.

"Non penso di aver preso in ritardo questa decisione. Avevo finito la mia esperienza in Turchia (al Sivasspor, ndr) due anni fa, ero stato anche tra i migliori laterali del campionato - le sue parole -. Poi ho scelto di prendermi una pausa, mi sono fermato per un po', mi sono fatto seguire dai miei fisioterapisti e quando ho ripreso l'attività si è presentato il problema al ginocchio. Ero tornato a giocare alla Brasiliense non per soldi, ma solo per il piacere di giocare e per inseguire il sogno di poter tornare ad alti livelliLa decisione del ritiro è stata presa di comune accordo con tutti, questo problema alla cartilagine del ginocchio mi ha perseguitato per un anno. Per continuare a giocare avrei bisogno di un intervento che mi farebbe restare fuori per altri sei mesi"

"Ora mi prenderò del tempo per stare con la mia famiglia - prosegue - . Per ora lavorerò ad un piccolo progetto scolastico in un centro sportivo di Goiás, ma non escludo la possibilità di lavorare nel mondo del calcio, in un grande club. Per adesso voglio solo viaggiare un po'". Un passaggio anche sui suoi problemi con l'alcol, che erano stati annunciati negli scorsi anni: "Si scoprì tutto proprio qui al San Paolo - club che ha deciso di ospitarlo per l'annuncio ufficiale del suo ritiro -. Ero in depressione e il mio problema si nascondeva dietro la mia dipendenza. Il San Paolo mi ha aiutato, non sono andato in riabilitazione, mi ha salvato la fede. Sono stato più vittorioso fuori dal campo che dentro".

(foto globoesporte.com)