Roma: 17 May 2012 // h. 18:07  
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Tutto Totti: «Vincere assolutamente Tifosi stateci vicino»



GASPORT (A. PUGLIESE) - «Tutti sanno come gioca la Roma, ma quel che conta per me è l'identità della squadra. La Roma ce l'ha, che si vinca o si perda». Luis Enrique si rifugia nelle parole per difendere se stesso e la squadra, in uno dei momenti più duri della sua avventura italiana. L'identità c'è — è vero —, ma spesso appare scolastica, come il suo gioco (monotematico). E la pazienza della piazza, accondiscendente con società e squadra, comincia davvero a svanire.

Sfida chic Una cosa è certa, molto del futuro dipenderà dalla sfida di domani. «L'Inter è fortissima e anche se viene da due risultati non positivi, ha fatto dei miglioramenti notevoli — dice il tecnico giallorosso — Dovremo fare attenzione alle loro ripartenza, ma siamo in grado di batterla. E se arriverà una sconfitta non succederà nulla, a patto che si sia dato il 100% sia individualmente, sia come squadra». Già, il famoso 100%, quello ribadito in più di un'occasione («Portare l'intensità dello sforzo al 100% ti rende grande. La Juventus lo fa e ha capito che se scenda va in difficoltà»), anche dopo la batosta di Cagliari. Il timore però è che senza De Rossi (che garantisce coperture difensive che Gago non riesce ad offrire), il gioco dello spagnolo sia di difficile attuazione, anche se danno tutti davvero il 100%. «Non so ancora se Daniele potrà giocare ed eventualmente quanto — dice Luis Enrique — Vedremo fino alla fine, ma è certo è che non ha i 90 minuti nelle gambe». Vero, anche se il rinvio di un giorno, in tal senso, un po' può aiutare.

Imbarazzi De Rossi, comunque, alla fine ci sarà. Anche per ritrovare quell'equilibrio smarrito e aiutare una difesa con mille imbarazzi. Ed è anche per questo che con l'Inter si rivedrà pure Heinze, tenuto fuori (con risultati sotto gli occhi di tutti) contro la Juventus in Coppa Italia e a Cagliari. «Ma io non voglio undici titolari, questo sarebbe un problema — ribatte lo spagnolo — Per me conta la squadra, con 21-22-23 titolari. So perfettamente chi è in grado di giocare meglio in questo momento. Ma non ogni tre giorni. Ranieri? È un grande allenatore».

Il capitano E allora a suonare la carica per domani ci pensa Francesco Totti: «Aspettiamo con ansia di giocare. Quella con l'Inter sarà una gara bellissima che, soprattutto in questo momento, vogliamo vincere assolutamente. Ai tifosi dico di starci vicino, cercheremo di ripagarli il prima possibile». Sperando che quel «prima» non sia già troppo tardi, sprofondando nel temuto anonimato. «Ma io non faccio pronostici», chiude Luis Enrique. È vero, aspettiamo tutti fine stagione.  

04-02-2012











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