Lamela scalpita ai box: ha già l’Egitto nel mirino

06/08/2011 alle 04:39.

CORSPORT (R. ZANNI) - Alla fine Walter Perazzo ha preso la decisione giusta lasciando Erik Lamela in pan­china contro la Corea del Nord. Dopo aver dichiarato alla vigilia dell'incontro che il romanista, in caso di necessi­tà, avrebbe po­tuto anche gio­care, il ct del­l'Argentina ci ha ripensato: sarà stato l'in­tervento della Roma

IL RITORNO DI ERIK - Una setti­mana di riposo, dalla partita con l'Inghilterra di lunedì scorso allo sfida con i “Farao­ni” del 9 agosto, dovrebbe es­sere sufficiente a Lamela per riprendersi dall'infortunio al­la caviglia sinistra che lo ha fatto soffrire in questo avvio di Mondiale. « Abbiamo voluto preservarlo - ha poi detto Pe­razzo una volta ottenuto il pri­mo posto nel girone -Erik èmolto importante per noi e sa­rà disponibile per la partita degli ottavi» .

La necessità di avere in campo il “Coco” La­mela è sottolineata anche dai compagni di squadra. «Sappiamo tutti che è un gio­catore fondamentale per noi, capace di spez­zaregli equili­bri- ha sottoli­neato Rodrigo Battaglia spe­ranza dell'Hu­racan -fortuna­tamente contro la Corea la sua assenza non si èsentita troppo» . Bisogna an­che aggiungere che gli asiati­ci non rappresentavano un ostacolo insormontabile, han­no chiuso la prima fase all'ul­timo posto del girone F, otte­nendo solo un pareggio, con­tro l'Inghilterra. Sarà molto diverso contro l'Egitto che ha lanciato la sua stella, l'attac­cante Mohamaed Ibrahim, autore di una tripletta contro l'Austria, ma con il rientro di Lamela l'Argentina può conti­nuarea sognare il suo settimo mondiale under 20. (...)

SOGNO MONDIALE - Superato il primo ostacolo senza subire gol, il gruppo F era chiamato quello “ della morte”, giocate tre partite, ne mancano quattro per arrivare al sogno iridato. (...)